F1 2014, Raikkonen: Ferrari rivaluta Massa, Lotus torna in vantaggio

La Ferrari chiede a tifosi ed appassionati di Formula 1 ancora del tempo prima di poter annunciare chi sarà il secondo pilota della stagione 2014 di Formula 1

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    F1 2014, Raikkonen: Ferrari chiede tempo, Lotus torna in vantaggio

    La Ferrari chiede a tifosi ed appassionati di Formula 1 ancora del tempo prima di poter annunciare chi sarà il secondo pilota della stagione 2014. Le quotazioni di Felipe Massa, in perenne discesa, hanno avuto una piccola risalita dopo le favorevoli dichiarazioni di Stefano Domenicali e le solite sponsorizzazioni di Fernando Alonso che, altrimenti, credono i maligni, se la vedrebbe molto più dura qualora fosse Kimi Raikkonen il compagno di box. In questo articolo, vogliamo sfatare due miti. Il primo, sconfessato dalla stessa Ferrari, riguarda la credenza che debba essere per tradizione incontrovertibile Monza l’appuntamento giusto per fare annunci ufficiali in merito ai contratti con i piloti. Il secondo, numeri alla mano, dice che nel confronto diretto durante i tre anni di convivenza a Maranello, Massa è andato complessivamente più forte di Raikkonen! Leggere per credere.

    Ferrari: no annunci a Monza

    In un comunicato ufficiale della Ferrari, si legge quanto segue:“Dal 1991 ad oggi – da quando cioè l’ufficio stampa di Maranello ha iniziato a lasciare tracce cartacee delle comunicazioni ufficiali – soltanto due volte, nel 2006 e nel 2008, il Gran Premio tricolore fu il palcoscenico di un annuncio relativo ai piloti”. Semplice e indiscutibile. Tante volte qualcuno stesse ancora aspettando il colpo di teatro a breve, ci rinunci. A Monza la Ferrari continuerà a nascondersi. Sarà, semmai, la Red Bull ad ufficializzare l’arrivo di Ricciardo al posto di Webber. Ma questa è un’altra storia.

    Massa più forte di Raikkonen?

    Affermare oggi che Felipe Massa sia più veloce di Kimi Raikkonen obbliga ad un urgente ricovero presso centro di cure mentali. Tuttavia nel periodo 2007-2009, vale a dire quando i due hanno guidato la stessa macchina, i risultati – nel complesso – sono stati veramente a favore del brasiliano. Lo dice un’analisi di f1passion. Lo ribadiamo noi. Dal primo Gran Premio del 2007 (vinto peraltro da Raikkonen) e fino a quello di Germania (l’ultimo di Massa prima dell’incidente che in Ungheria chiuse anticipatamente la sua stagione), i due hanno corso 44 gare assieme. 23 volte Massa ha finito davanti a Raikkonen! Il dato è ancor più eclatante se si guarda il giro secco con un punteggio di 25 a 19 per il driver di San Paolo. Anche i punti in classifica gli sorridono: 213 a 195. Le vittorie stanno 9 a 8 e le pole position 12 a 5. Comunque la si guardi. Qualunque parametro si voglia scegliere, Massa è davanti. Unica eccezione sono i podi con 22 a 21 per il finlandese. Mi rendo conto che queste statistiche possano turbare le coscienze di alcuni. Mi rendo anche conto che Raikkonen, in quel periodo s’è beccato un titolo mondiale contro gli “zero” di quell’altro. Ma se si pensa a come è stato vinto dalla Ferrari quello del 2007 e perso, invece, quello del 2008, si può ragionevolmente sostenere che i due piloti abbiano chiuso il confronto sostanzialmente alla pari. Ecco: usando il buon senso, vedendo i numeri e appoggiandosi alla memoria, va detto che Kimi e Felipe in Ferrari si sono mostrati due piloti dello stesso livello. Anche per questo sarebbe interessante vedere ora Alonso al confronto con il finlandese che, a dirla tutta, pare avere un ben diverso stato di forma rispetto ad allora così come – all’inverso – si deve credere per Massa. Molto più forte il primo, molto più scarso il secondo.

    Lotus: “Raikkonen non pensa ai soldi”

    Qualcuno crede che Raikkonen voglia lasciare la Lotus per i ritardi con i quali riceve lo stipendio e per spuntare, altrove, un ingaggio più alto. Niente di più falso. Secondo il team di Enstone, Kimi vuole solo garanzie tecniche:“Ha chiesto varie volte come stessero andando le trattative con Renault per la fornitura del motore. Sa quanti cambiamenti ci saranno nel 2014 e lui vuole garanzie. Non è il denaro un elemento essenziale considerando anche che lui viene pagato sulla base dei punti raccolti”, ha dichiarato Gerard Lopez ad Autosport. Eric Boullier ha aggiunto:“Kimi vorrebbe restare con noi ma vuole essere sicuro che avremo tutte le carte in regola per i tanti cambiamenti ai quali andremo incontro nel 2014. Pezzo dopo pezzo stiamo completando il puzzle“.