F1 2014, Rosberg: “Chiarito tutto con Hamilton”, Mercedes: “Non importa se non sono amici”

Formula 1: Rosberg e Hamilton, quanto sono realmente nemici e quanto solo rivali? Purtroppo o per fortuna sembra che i due non si odino così tanto

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    F1 2014, Rosberg: "Chiarito tutto con Hamilton", Mercedes: "Non importa se non sono amici"

    Quanto accaduto nel Gran Premio di Monaco 2014 di Formula 1 tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton è l’inizio di una rivalità tempestosa o no? Ai giornalisti, ancor di più ai giornalai, piace l’idea di poter romanzare un dualismo come non lo si vedeva da qualche lustro. Alla verità dei fatti, invece, conviene forse farsi una doccia fredda per ristabilire la giusta temperatura della realtà. I due si stimano. Sono stati amici. Ora, forse, lo sono un po’ meno. Ma ci sta. Ci sta anche che un giorno tu sia nervoso con un collega di lavoro ma che il giorno dopo sia pronto nuovamente ad offrirgli un caffè come se niente fosse stato. Pare proprio che sia quest’ultima l’ipotesi più credibile. Ad oggi, s’intende. Dell’Hamilton furioso che non si congratula neppure con Rosberg dopo la vittoria di Montecarlo non resta molto. “Abbiamo già chiarito”, ha affermato il pilota tedesco.

    Rosberg: “Dimenticheremo presto”

    “Abbiamo già parlato dei nostri problemi e abbiamo già risolto - ha riportato il Telegraph dopo che Nico Rosberg ha fatto visita al ritiro della nazionale di calcio tedesca prima della partenza per i mondiali brasiliano – ci dimenticheremo di quanto accaduto. Nello sport non si può vincere da soli. Serve sempre una squadra e spetta anche a me lavorare per avere un buon clima. In passato mi è già capitato di vivere momenti non ottimi come forse è questo”. Al di là delle parole distensive, in molti all’interno del Circus sono fermamente convinti che il bello, cioè il brutto, debba ancora arrivare. Se volete credere ai seminatori di sciagure, riguardatevi la stagione 2007 con la rivalità tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Fu proprio il GP di Monaco a lasciar intravedere qualche piccola crepa, per alcuni insignificante, ma per altri destinata in poco tempo a diventare una voragine. Quella volta ebbero ragione i gufi. La storia si ripeterà?

    Mercedes: “Rosberg e Hamilton ancora dentro i limiti”

    Quando si hanno due galli nel pollaio è difficile gestire la situazione. Sempre. Lo è ancor di più se questi due si stanno giocando il titolo mondiale. Lo è clamorosamente di più se sanno di essere gli unici due in grado di poter conquistare l’alloro. Toto Wolff pare non soffrire questa situazione ed ostenta la serenità di chi nella vita ha già visto tutto oltre a non fare apparentemente nulla per nascondere la verità. L’obiettivo, probabilmente, è quello di esonerare la sua Mercedes da eventuali danni d’immagine, facendo ricadere le colpe tutte sui piloti:Lewis e Nico mi sembrano come due adolescenti che portano la situazione sempre più al limite fino a scoprire quando i genitori si spazientiranno – ha scherzato l’austriaco su ESPN – noi stiamo mettendo dei paletti ma si tratta di un processo dinamico che cambia ogni fine settimana. Siamo contenti del fatto che adesso le cose sono ancora all’interno dei confini che avevamo stabilito. Voglio sottolineare che se la lotta per il mondiale fosse stata aperta ad altri team e ci fossero stati altri argomenti, la nostra rivalità interna sarebbe stata anche meno interessante”. Wolff è tornato anche sull’errore in qualifica di Rosberg che ha dato il via alla polemica tra i due piloti:“Lewis è convinto che sia stata una manovra intenzionale mentre Nico sostiene il contrario. Già sabato abbiamo provato a farli ragionare. Non pensiamo che l’errore sia stato fatta apposta anche perché conosciamo l’integrità morale di Rosberg. Altri pensano il contrario ma io sono sicuro al 110% che sia successo e basta”.

    Twitter: @pierimanuel