F1 2014, Test Bahrain prima giornata: brilla la Force India, disastro Red Bull [FOTO e VIDEO]

Ultima sessione di test invernali per la Formula 1 in Bahrain, Sergio Perez su Force India ottiene il miglior tempo nella prima giornata

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    Va a Sergio Perez e alla Force India la palma di più veloci nella prima giornata di test in Bahrain, ultima sessione utile prima di volare in Australia. Il messicano ha fatto il tempo al mattino, migliorando notevolmente il riferimento della scorsa settimana, quando Hulkenberg si era fermato a 1’36″445. Tanti giri, una simulazione completa di week end, gara inclusa. Tuttavia, restano lontani i record delle due Mercedes di Rosberg e Hamilton. Rosberg oggi si è concentrato prevalentemente sulla messa a punto e i long run, così il suo quarto tempo con gomme medie va salutato comunque favorevolmente.

    In Ferrari ha debuttato la nuova ala anteriore, molto elaborata rispetto alla versione standard. Raikkonen ha perso un po’ di tempo al mattino, per poi recuperare al pomeriggio. Manca un’indicazione chiara sul valore assoluto della rossa, perché non l’abbiamo vista impegnata sul giro secco né in una vera simulazione gara. Anche per il finlandese gomme medie nella gran parte degli stint e terzo tempo finale. Hanno ben impressionato sia Williams che McLaren, apparentemente sullo stesso piano nel ritmo sui long run: Bottas ha coperto più giri di chiunque altro, strappando la seconda miglior prestazione.

    Quanto agli altri, imbarazzante il bottino per le monoposto motorizzate Renault. Ricciardo è rimasto ai box per 5 ore, mettendo insieme poco più di 30 giri e soffrendo di gravi problemi di surriscaldamento. Kobayashi su Caterham praticamente non pervenuto, Toro Rosso fermata in pista sempre per noie tecniche e Lotus paralizzata dal nuovo scarico.

    CLASSIFICA TEMPI TEST F1 BAHRAIN – 1a giornata

    1. Perez -Force India- 1m35.290

    2. Bottas -Williams- 1m36.184 +0.894

    3. Raikkonen -Ferrari- 1m36.432 +1.142

    4. Rosberg -Mercedes- 1m36.624 +1.334

    5. Sutil -Sauber- 1m37.700 +2.410

    6. Magnussen -McLaren- 1m37.825 +2.535

    7. Ricciardo -Red Bull- 1m37.908 +2.618

    8. Chilton -Marussia- 1m38.610 +3.320

    9. Kvyat -Toro Rosso- 1m39.242 +3.952

    10. Maldonado -Lotus- 1m40.599 +5.309

    11. Kobayashi -Caterham- 1m42.285 +6.995

    a cura di: @fabianopolimeni

    15:28 – Bandiera rossa, Raikkonen si ferma sul rettilineo di ritorno

    Rosberg è già alle interviste, 89 giri per lui e non meglio specificati problemi che, a dire del box, ne avrebbero ridotto il programma

    15:20 - Bottas 118 giri, Perez 100: sono stati loro i più presenti in pista oggi.

    A completare l’informazione precedente, sempre dall’agenzia fotografica apprendiamo che è stato mandato nuovamente in pista, quindi situazione meno grave (?) del previsto

    15:15 - Incredibile quando riporta l’agenzia fotografica Xpb: Ricciardo di nuovo ai box, tirata via la copertura del motore e rumore di estintori in azione…

    15:04 - A meno di 30 minuti dal termine, va in pista Ricciardo

    14:57 – Raikkonen ottiene il miglior giro in assoluto nel suo ruolino personale. Fino a oggi era sceso al massimo a 1’36″718, mentre l’ultima tornata che gli vale la terza posizione è 1’36″432

    Solo Perez e Sutil al momento in pista. Poi arriva Bottas che, conclusa la simulazione gara, stampa il secondo miglior tempo di giornata con 1’36″184

    14:45 - Dalle parole di Ben Anderson, in Red Bull avrebbero problemi di surriscaldamento ogni volta che si inizia a spingere forte. Ecco, non è un bel punto di partenza considerando che una Formula 1 deve costantemente spingere in qualifica e gara…

    14:37 - Parafrasando una celebre frase di un pontefice… «Della Red Bull ahimé ancora nessuna notizia»

    Finita la simulazione gara di Magnussen, Bottas e Rosberg, quest’ultimo su gomme medie nella parte finale, al pari del finlandese della WIlliams

    14:21 - Ancora uno stop per Kobayashi, questa volta alla fine della pitlane: bandiera rossa evitata. Continuano, poi, le indicazioni da chi si trova a bordo pista, in particolare nel modo di scaricare a terra la potenza: Mercedes con cambiante anticipate tra curva 1 e 2, Ferrari a tenere il rapporto più a lungo. Di per sé sono sensazioni che dicono poco, nella miriade di mappature e gestione dei parametri del propulsore disponibili.

    14:14 – Test conclusi in Lotus, il lavoro sullo scarico è troppo lungo

    14:10 - Dopo aver detto del ritmo di Bottas in simulazione gara passato da 1’41″ a 1’43″, adesso un simile decadimento lo hanno anche Mercedes e McLaren; al contrario, con macchina più leggera e gomme cambiate poco fa, il finlandese della Williams gira sull’1’40″

    Difficoltà in casa Lotus, sotto osservazione lo scarico, uno dei nuovi componenti. Maldonado resterà fermo per un po’ visto che dicono di dover smontare e ispezionare il pezzo

    Contagiri

    Perez, 70

    Rosberg, 77

    Raikkonen, 35

    Sutil, 44

    Magnussen, 99

    Ricciardo, 32

    Chilton, 24

    Bottas, 96

    Kvyat, 56

    Maldonado, 31

    Kobayashi, 15

    13:46 - Bottas ha fatto un pit stop per cambiare le gomme e al ritorno alla simulazione ha marcato 1’38″. Raikkonen fa un bel salto in avanti, con 1’37″288 adesso è terzo, pur sempre a 2 secondi da Perez. Tempo sempre con gomme medie ma alettone “vecchio”, in una sorta di comparativa

    Ma la notizia è un’altra, Ricciardo ha coperto finora 32 giri e nel paddock si è sparsa la voce che in Red Bull abbiano ancora problemi di surriscaldamento ed è incerto il rientro in pista nel pomeriggio.

    13:41 - Il ritmo di Bottas è passato da 1’41″ a 1’43″ nella sua simulazione gara

    13:33 – Raikkonen adesso gira con maggior costanza e ha portato il suo limite a 1’38″371, con gomme medie.

    Interessante scoprire, poi, che la Caterham ha dovuto risolvere un problema di software sulla macchina di Kobayashi, dopo che stamane in Lotus avevano comunicato un aggiornamento. Entrambe le monoposto montano i V6 Renault, ricordiamo.

    13:21 – Possiamo fare un raffronto diretto tra McLaren e Williams, perché entrambe sono su una simulazione gara. I tempi di Bottas sono molto consistenti e si attestano sull’1’41″, stesso ritmo di Magnussen rilevato in precedenza. Temperatura dell’asfalto a 40° C

    13:16 – La bandiera rossa provocata da Kvyat è da attribuirsi a un problema con il motore Renault sulla Toro Rosso…

    Contagiri

    Rosberg (Mercedes) 71

    Magnussen (McLaren) 64

    Bottas (Williams) 64

    Kvyat (Toro Rosso) 56

    Perez (Force India) 50

    Ricciardo (Red Bull) 32

    Maldonado (Lotus) 31

    Sutil (Sauber) 31

    Raikkonen (Ferrari) 25

    Chilton (Marussia) 24

    Kobayashi (Caterham) 12

    13:10 – Magnussen sembra impegnato in una simulazione gara, ha effettuato 30 giri dalla riapertura della pista per la sessione pomeridiana (11:30 italiane) e i tempi sono sul piede dell’1’41″

    13:06 - Finalmente ecco le prime novità aerodinamiche sulla Ferrari F14 T. Si tratta dell’alettone anteriore, molto diverso rispetto a quello usato finora. Anzitutto cambiano i flap principali, con due elementi, completati da un terzo montato sul profilo principale. Novità anche per il gruppo di alette a sbalzo: due soffiaggi e una deriva verticale. Infine anche il bordo superiore della paratia verticale esterna cambia forma. Complessivamente si contano 7 elementi

    raikkonen test f1 bahrain ferrari (4)

    13:01 - Sempre tenendo in mente le condizioni in cui stanno girando i vari team, non è male il ritmo da 1’39″ di Raikkonen

    12:57 - Torniamo a raccontare i test dal Bahrain. Nel periodo non collegati, da segnalare il ritorno in pista di Kobayashi, la terza bandiera rossa di giornata (Kvyat) e la Ferrari di nuovo al lavoro. Da Maranello non hanno specificato nei dettagli cosa sia accaduto, dicendo semplicemente che hanno trovato un piccolo problema che ha richiesto del tempo per essere riparato e poi il montaggio di nuovi componenti ne ha richiesto ulteriore.

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    10:53 – Bandiera rossa. E’ Maldonado a fermarsi. Il venezuelano era appena arrivato a quota 30 giri completati dopo l’aggiornamento software sulla E22.

    Dalla Sauber annunciano la pausa pranzo: alle 11:00 stop per tutti in quella che sembra una codificazione di una prassi. Trenta minuti di stop e poi riprenderà la sessione.

    Piccoli interventi per assicurare il giusto raffreddamento in Mercedes. Ai lati del cockpit sono apparse quattro aperture a branchie di squalo, molto più grandi di quelle viste la settimana scorsa: dimensioni e forma sono molto simili alla specifica 2013.

    10:49 – Sale al quarto posto Sutil: 1’37″892. Rosberg continua indisturbato il suo long run, è al 61mo giro in totale e i tempi restano sul 1’39″ all’ottavo giro cronometrato, dopo aver iniziato con 1’36″. Stesso ritmo in precedenza per Bottas. Occhio alla Williams

    10:43 – Parrebbero esserci problemi di elettronica sulla F14 T. Tutto senza alcuna conferma ufficiale.

    10:40 - Sulla Lotus è interessante notare la comparsa di un gurney flap sul bordo superiore dell’ala posteriore, utile per dare carico alle basse velocità. Rosberg nel frattempo abbassa il suo tempo pur restando secondo

    10:34 - Restando sempre sulla Ferrari, non senza aver prima detto di Sutil che migliora il suo tempo e va giusto davanti a Raikkonen, chi ha visto la F14 T in azione da bordo pista racconta di una macchina valida, forse non al livello della Mercedes, ma decisamente buona. Un neo sembra essere la guidabilità, in particolare l’erogazione della coppia. Non è un mistero come i motori sovralimentati assicurino un surplus di coppia e la gestione può diventare particolarmente complessa da parte del pilota nel momento in cui deve scaricare a terra cavalli e newtonmetri in uscita dalle curve.

    Per un’analisi più chiara servirà osservare il comportamento a lungo, sia in condizioni di macchina scarica che con il pieno

    I colleghi spagnoli riportano la notizia di un problema tecnico sulla Ferrari, con conseguente cambio di pezzi dentro al box. A questo punto vedremo anche se verranno montati gli aggiornamenti programmati o se, come le prime voci riportavano stamane, si dovrà attendere sabato.

    10:23 – Perez ha ottenuto il tempo con gomme morbide e adesso ribassa ulteriormente il crono, segnando 1’35″290. Metronomo Bottas: costantemente sul piede del 1’39″. E’ un ritmo da simulazione gara di ottimo livello

    Rosberg veleggia senza difficoltà verso quota 50 giri…

    10:10 - La Force India potrebbe rivelarsi un cliente scomodo per i “grandi” team, tali o decaduti. Non dimentichiamo come la scuderia abbia iniziato a lavorare sul 2014 già dalla scorsa primavera 2013, quando il cambio di gomme affossò le velleità di Sutil e Di Resta. Poi c’è il motore Mercedes, sufficiente garanzia di affidabilità e prestazioni. Non ci stupiremmo di vederli nelle prime gare ai margini della zona podio. Il cavallo su cui puntare è evidentemente Hulkenberg

    Ancora nessuna notizia di Raikkonen. Al lavoro, invece, Rosberg, Perez, Kvyat, Ricciardo e Magnussen. Sempre ferma anche la Caterham, dalla quale in precedenza è stato smontato il cambio

    10:02 - 1’35″740 è il nuovo tempo di riferimento, quattro decimi inferiore al precedente e sempre ottenuto da Perez.

    Momento di “riflessione” in Bahrain, nessuno in pista.

    9:43 - Diversamente da quanto scritto prima, Bottas è su gomme dure. Lotus avvisa che stanno aggiornando il software sulla E22

    9:41 - Silenzio non dei migliori dal box Ferrari. Meccanici al lavoro sulla F14 T, non sappiamo se per un imprevisto tecnico o se il programma era effettivamente questo.

    L’1.36.051 di Perez è migliore anche dell’1.36.445 marcato da Hulkenberg nella sessione precedente.

    9:37 - Perez abbatte il muro dell’1’37″ e prende la prima posizione, così come Ricciardo la terza: la Red Bull – a quota 20 giri – non aveva mai realizzati questi tempi finora.

    9:34 - In casa Mercedes si nota una piccola modifica alle paratie verticali accanto alle pance: un raccordo orizzontale con la prima delle alette verticali montate nella parte superiore

    mercedes rosberg piloni

    9:29 - Ci aspettavamo più giri da parte della Ferrari in questa mattinata, invece, Raikkonen è fermo a quota 12 contro i 30 di Rosberg. Saranno su programmi differenti

    Contrattempo in McLaren, sembra che Magnussen sia bloccato ai box per non meglio precisati problemi

    9:22 - A Sakhir abbiamo raggiunto i 36°C sull’asfalto

    Contagiri

    Rosberg (Mercedes) 20

    Perez (Force India) 20

    Ricciardo (Red Bull) 17

    Bottas (Williams) 17

    Kvyat (Toro Rosso) 16

    Maldonado (Lotus) 14

    Magnussen (McLaren) 13

    Raikkonen (Ferrari) 12

    Sutil (Sauber) 11

    Chilton (Marussia) 10

    Kobayashi (Caterham) 7

    9:12 - Arriva Magnussen alle spalle di Rosberg. McLaren che ci tiene a ribadire il suo ruolo di guastafeste tra i motorizzati Mercedes.

    I più attivi dopo 2 ore e più di test in Bahrain sono Rosberg e Perez, entrambi a quota 20 giri completati

    9:06 – Chi si è comportata bene finora è la Williams, con solo qualche rallentamento nel programma della scorsa settimana. Bottas, a conferma della bontà della FW36, riesce a girare facilmente sul 1’39″, stesso passo tenuto da ROsberg poco prima. Anche nelle simulazioni gara la monoposto è sembrata a punto. «Credo che appena fuori dai box questa si sia dimostrata una monoposto non cattiva, bilanciata e senza grandi problemi. Ovviamente ci sono molte cose da migliorare, ma è positivo guardare ai long run fatti e la simulazione gara: non erano male», ha commentato Bottas.

    8:55 - Gli osservatori a bordo pista riportano di un motore Renault meglio “accordato” rispetto alla scorsa settimana. Il V6 ha un suono migliore e questo potrebbe significare un passo avanti nella potenza espressa, non più a regimi troppo conservativi

    Tranne alcune eccezioni, i piloti stanno girando prevalentemente con gomme medie

    8:51 – Miglioramento di Perez, adesso secondo a 5 decimi circa da Rosberg: 1.38.215

    8:48 – Della Mercedes colpisce come appena abbia messo le ruote in pista sia riuscita senza problemi a tirare giù il tempo e poi proseguire su un ritmo da 1’39″, lo stesso di Ricciardo, al momento altra vettura sul tracciato e con già 7 giri in questo stint

    8:35 - Rosberg mette ordine in classifica e con gomme medie marca 1.37.722; poi, però, va in testacoda in staccata ma riesce a riprendere la via della pista

    Perez è stato finora il più attivo, con 10 giri completati. Appena 4 per Rosberg

    8:16 – Kvyat migliora e va a 1.40.5, tempo che gli vale la terza posizione per 4 millesimi su Raikkonen. Entrambi vengono poi superati da Magnussen, anche lui sotto il muro dell’1.40

    8:03 – 1.38.966 è il tempo che vale a Perez la seconda posizione provvisoria, fatto con gomme medie

    7:58 - Via libera, riprende la sessione: Bottas, Maldonado, Rosberg e Perez i primi ad approfittarne

    7:57 - In attesa di ripartire, Magnussen ha fatto in precedenza il suo installation lap con gomme morbide

    Il fumo dal cofano della Caterham lascia poco spazio all’immaginazione, le cause dello stop sembrano da ricercare nel motore

    7:41 – Prima bandiera rossa di giornata, è Kobayashi a restare fermo. Adesso come consuetudine dovrà uscire il camion per il recupero, assistito da un altro mezzo per sollevare la monoposto. Procedure farraginose in Bahrain, già sperimentate nella scorsa sessione. Perderemo facilmente 15 minuti di prove prima di avere di nuovo la pitlane aperta.

    Kobayashi ha “parcheggiato” alla fine del primo settore

    7.39 – Dopo l’installation lap Raikkonen riprende a girare e fa 1.40.505 con gomme dure

    7:28 – Già tre giri in sequenza per Ricciardo, che scende fino a 1.38.642: miglior tempo in assoluto per una Red Bull.

    Sulla Lotus, di nuovo in azione con Maldonado, sono circa 120 i nuovi componenti presenti sulla E22 in quest’ultima sessione di test rispetto al debutto

    7:24 - Raikkonen ha effettuato il suo installation lap con gomme dure e sulla F14 T non si è visto il monkey seat, sfoggiato la settimana scorsa in qualche occasione: vedremo se tornerà a bordo per ulteriori valutazioni o in abbinamento ad altre modifiche aerodinamiche

    Daniel Ricciardo va in pista con gomme medie e segna il primo tempo di giornata in 1.40.262

    7:20 – Con 31° C sull’asfalto e 23 nell’aria, scendono in pista Maldonado e Magnussen, spezzando il silenzio a Sakhir

    7:17 - Inutile negare come la grande curiosità sia tutta intorno ai team motorizzati Renault e il loro stato di salute. Gli ultimi problemi riscontrati sarebbero legati alla gestione software della power unit, che impedirebbe un utilizzo del V6 a pieni regimi.

    Intanto dalla Marussia fanno sapere che stamane si concentreranno su stint brevi, per poi pensare ai long run al pomeriggio, il tutto con rilevazioni aerodinamiche. La scorsa settimana, a causa di un virus sui computer sono stati costretti a saltare buona parte della sessione

    Tra le “caselle mancanti” alla vigilia di questa prima giornata c’era la tessera Toro Rosso. Il team faentino inizia i test con Daniil Kvyat

    7:05 – Chilton, Sutil e Kobayashi inaugurano la prima giornata di test. Installation lap per tutti, con Bottas impegnato sulla Williams

    Test F1 2014 Bahrain, seconda giornata