F1 2014, Test Bahrain terza giornata: Massa record, Ferrari in ombra [FOTO e VIDEO]

Penultima giornata di test in Bahrain per la Formula 1 che si chiude con il tempo record della Williams davanti alla Mercedes di Rosberg

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    Al termine della terza giornata di test in Bahrain, il miglior tempo appartiene tutto a Felipe Massa. Il brasiliano della Williams ha lavorato senza particolari problemi oggi, mettendo da parte una simulazione gara convincente nei tempi e mostrando quel che può fare la FW36 sul giro secco con gomme supermorbide. La bagarre con Rosberg si è scatenata negli ultimi minuti, quando entrambi hanno montato le Pirelli rosse. Mattinata convulsa per la Mercedes, a causa del cambio del motore giunto a fine vita: poco male, i chilometri accumulati sono talmente tanti che si potevano permettere anche questo lusso. Trattasi non di lusso, ma un’imbarazzante realtà, quella vissuta dalla Red Bull e Sebastian Vettel. Al primo giro di installazione la macchina si ferma dopo 4 curve. Torna ai box, i meccanici lavorano per rimandarla in pista ma si ferma al termine della corsia box: si vocifera di noie alle batterie: non tornerà più in pista il campione del mondo. Pessima giornata anche in Lotus, con Grosjean parcheggiato in pista dopo 33 giri.

    E la Ferrari? Raikkonen ha fatto la simulazione gara di cui tanto sentiva il bisogno: tempi lenti nel primo stint con gomme morbide, meglio con le medie, più rapido di Alonso ieri ma in generale non al livello di Mercedes e Williams, almeno per quanto visto oggi.

    Al mattino ha coperto appena 9 giri per un problema a un connettore e solo al pomeriggio è riuscito a provare con continuità, ottenendo la terza piazza nei cinque minuti conclusivi: anche per lui gomme supermorbide, senza però brillare nel confronto con chi lo precede. Solita bontà da parte della Force India, regolare nei tempi, con un’ottima affidabilità: sarà senz’altro nella top ten a Melbourne.

    Anche dalla McLaren giungono note positive, già peraltro apprezzate: Magnussen ha lavorato prevalentemente sul passo gara e non ha cercato la prestazione assoluta.

    CLASSIFICA TEMPI TEST F1 BAHRAIN – 3a giornata

    1. Massa -Williams- 1m33.258

    2. Rosberg -Mercedes- 1m33.484 +0.226

    3. Raikkonen -Ferrari- 1m35.487 +2.229

    4. Magnussen -McLaren- 1m35.894 +2.636

    5. Kvyat -Toro Rosso- 1m36.113 +2.855

    6. Hulkenberg -Force India- 1m36.205 +2.947

    7. Bianchi -Marussia- 1m37.087 +3.829

    8. Ericsson -Caterham- 1m38.083 +4.825

    9. Grosjean -Lotus- 1m42.166 +8.908

    a cura di: @fabianopolimeni

    Contagiri 15:25

    Felipe Massa, 98

    Nico Rosberg, 101

    Kimi Raikkonen, 81

    Kevin Magnussen, 85

    Daniil Kvyat, 75

    Nico Hulkenberg, 112

    Jules Bianchi, 76

    Marcus Ericsson, 112

    Romain Grosjean, 33

    Adrian Sutil, 1

    Sebastian Vettel, 1.5 km

    15:27 – Anche la Marussia, dopo la Ferrari, prova il giro con le supermorbide. Raikkonen non è stato affatto irresistibile in quello che doveva essere il suo giro da qualifica…

    15:20 – Battaglia accesa tra Massa e Rosberg. Il brasiliano risponde e fa il record assoluto dei test in Bahrain: 1’33″258!

    Proprio mentre sembrava non dovessero esserci più cambiamenti nella classifica dei tempi, arriva Rosberg che con gomme supermorbide stampa 1’33″484, ad appena 2 decimi dal suo record di settimana scorsa, ottenuto con gomme però morbide.

    15:10 - C’è anche la lotta tra le cenerentole della pitlane, anche se una, la Marussia, potrebbe affrancarsi dal ruolo: Bianchi scavalca Ericsson, che in precedenza aveva migliorato il suo tempo scendendo sotto l’1’40″. Il francese fa meglio e ottiene 1’38″218

    Finita la simulazione gara di Raikkonen, che dovrebbe aver coperto poco meno di 50 giri, intervallati da 2 pit-stop e con l’utilizzo di gomme morbide e medie.

    14:59 – Il passo gara di Raikkonen è da 1’42″, mentre nel suo long run Rosberg gira a 1’39″

    Contagiri 14:52

    Felipe Massa, 83

    Nico Rosberg, 91

    Daniil Kvyat, 59

    Kevin Magnussen, 72

    Nico Hulkenberg, 105

    Kimi Raikkonen, 76

    Marcus Ericsson, 101

    Jules Bianchi, 67

    Romain Grosjean, 33

    Adrian Sutil, 1

    Sebastian Vettel, 1,5 km

    14:41 - Il ritmo medio di Raikkonen nel corso del secondo stint con gomme medie è stato più rapido di quello fatto ieri da Alonso. Ma c’è un’altra notizia che conferma la bontà questa volta della Williams: Massa strappa 1’34″4 con gomme morbide e diventa il più veloce in questi tre giorni di test, a circa 2 decimi dal miglior tempo di Hamilton la scorsa settimana (1’34″263)

    Soddisfatto Hulkenberg, autore oggi di 101 giri. Sembra abbia finito il lavoro in anticipo.

    Secondo pit-stop per Raikkonen, con una parte centrale di gara simulata più lunga rispetto ad Alonso. Si stanno provando anche diverse strategie in Ferrari

    14:32 - Miglior tempo assoluto per Kvyat che scalza Magnussen: 1’36″114 ma con gomme supermorbide… il che non è certo qualcosa di eccezionale

    Solo Raikkonen, Rosberg ed Ericsson in pista al momento. Andrà anche a spasso, ma la Caterham – al netto dell’incendio di ieri sulla macchina di Kobayashi – oggi ha messo insieme molti giri

    14:21 – Giornata quasi certamente finita anche in Red Bull: stanno riponendo l’attrezzatura per il cambio gomme. Tornando a Raikkonen, i suoi tempi sono stabili sull’1’43″1

    Guardando gli ultimi giri veloci, si può dire che la pista sia più lenta rispetto ai giorni scorsi

    14:18 - Finito il programma di giornata, Hulkenberg torna in pista e marca il secondo tempo a 1’36″205

    Contagiri

    Hulkenberg (Force India) 98

    Ericsson (Caterham) 90

    Massa (Williams) 78

    Rosberg (Mercedes) 75

    Bianchi (Marussia) 67

    Magnussen (McLaren) 59

    Raikkonen (Ferrari) 53

    Kvyat (Toro Rosso) 50

    Grosjean (Lotus) 33

    Sutil (Sauber) 1

    Vettel (Red Bull) mezzo giro

    14:10 - Miglioramento di Rosberg: passa secondo con 1’36″293. Raikkonen, passato a gomme medie e con ancora tanta benzina, gira adesso sull’1’43″ netto, seguito da 1’42″7 e 1’43″2

    14:07 – Pitstop di Raikkonen, tre giri in più rispetto ad Alonso ieri e un ritmo più lento di 3 decimi circa. Tuttavia, come già detto prima, oggi c’è un vento fastidioso a Sakhir, contrario sul rettilineo di partenza. Non meno importanti sono le condizioni variabili della pista. Preso in assoluto, il ritmo di Raikkonen con gomme morbide non è sembrato dei più aggressivi: forte decadimento in pochi giri, poi tempi un po’ al di sopra di quanto visto nei giorni migliori. Se può “consolare”, però, anche Magnussen in precedenza ha girato a tratti sull’1’44″

    14:06 - Prove finite per la Lotus. Puntano sull’ironia, anche se c’è ben poco da ridere: «(…) Sembra andrà sotto la doccia in anticipo oggi Romain. Forse si unirà a Seb Vettel in piscina» Il tweet ufficiale: “We’ve stopped running. We’re investigating. Looks like an early bath for @RGrosjean today. Maybe to join Seb #Vettel in the pool..”

    Ai box anche Massa, stava girando con le medie, senza dubbio più stabili sul long run

    14:01 - Novanta minuti al termine, solo Massa e Raikkonen in pista.

    Tra i desaparecidos, oltre alla Red Bull con 1 giro appena all’attivo e alla Lotus ferma a quota 33, non vediamo dai primi minuti di queste prove Sutil e la Sauber: il V6 Ferrari è andato arrosto e a questo punto i dubbi sul ritorno in pista oggi pomeriggio sono tanti

    Infatti Rosberg rientra ai box, mentre Raikkonen gira sul piede dell’1’44″, a indicare un rapido decadimento delle morbide, che poi però si stabilizzano

    13:57 – Rosberg, con gomme medie, è stabilmente sul 1’40″ medio. Difficile mettere a confronto i due run, quello tra Rosberg e Raikkonen, perché non sappiamo il quantitativo di benzina sulla Mercedes, mentre di certo Raikkonen va per 60 giri con pieno di 100 kg.

    Come avevamo anticipato, adesso Raikkonen è passato a 1’42″9. Sulla Ferrari in questo primo stint ci sono gomme morbide e le tornate successive sono state fatte in: 1’43″658, 1’44″825 e 1’44″388

    13:45 – Secondo crono per Raikkonen 1’40″6

    13:42 - Raikkonen inizia da 1’41″9 la simulazione gara. Ricordiamo che con il pieno di carburante all’inizio si potrebbe stabilizzare sull’1’43″. Kvyat nel frattempo gira bene e migliora il suo crono precedente: è quarto, 1’37″5. Oggi sembra l’unica macchina motorizzata Renault e di medie prestazioni a poter lavorare serenamente.

    Anche Rosberg e Kvyat in pista. I primi tempi del tedesco e di Massa sono sull’1’38″

    13:34 - Riapre la pista, Raikkonen e Massa possono tornare alla simulazione gara. Meno di 2 ore al termine

    13:31 - Lo stop di Grosjean arriva dopo 33 giri, mentre Maldonado ne aveva messi insieme 31 nei due giorni precedenti

    Contagiri

    Kevin Magnussen, 55

    Kimi Raikkonen, 31

    Felipe Massa, 63

    Nico Hulkenberg, 93

    Nico Rosberg, 55

    Daniil Kvyat, 42

    Marcus Ericsson, 80

    Jules Bianchi, 60

    Romain Grosjean, 31

    Adrian Sutil, 1

    Sebastian Vettel, 1

    In Renault rischiano di pagare a carissimo prezzo la scarsa affidabilità del power unit. A varie riprese, tutti i team motorizzati dal costruttore transalpino hanno messo in mostra gravissime pecche. Sarebbe uno schiaffo difficile da digerire se in Australia nessuno riuscisse a terminare la gara. Ma quel che più deve preoccupare non è l’appuntamento di Melbourne, bensì quello di Sepang: temperature torride, umidità alle stelle, ce n’è abbastanza per far suonare campanelli d’allarme non solo sul piano sportivo ma anche della reputazione del marchio

    13:24 – Bandiera rossa. Grosjean fermo sul rettilineo prima dell’ultima curva.

    Per quanto riguarda i migliori tempi assoluti, alla ripartenza dopo la pausa pranzo sono stati Magnussen e Raikkonen a trovare un deciso miglioramento rispetto al mattino. Riferimenti in assoluto elevati se raffrontati al record di Rosberg (1’33″) anche a causa di un forte vento che ha portato Massa a definire le condizioni tali da rendere la macchina inguidabile

    13:10 - «Mattinata di lavoro intenso in garage per la Scuderia Ferrari nel penultimo giorno di test sulla pista di Sakhir, in Bahrain. I tecnici di Maranello hanno infatti completato l’installazione degli ultimi aggiornamenti della F14 T ma hanno anche dovuto fronteggiare un fastidioso problema relativo ad un connettore che ha obbligato i meccanici a smontare varie parti della vettura per rimetterla in piena efficienza. Nel pomeriggio Kimi Raikkonen ha infatti in programma la simulazione di gara che è fondamentale poter affrontare senza doversi fermare in garage. Un problema banale, quindi, che però doveva essere risolto. Sotto gli occhi del Team Principal Stefano Domenicali, giunto in Bahrain per gli ultimi due giorni di test prima del GP d’Australia, il finlandese proverà a percorrere circa 60 giri con soste minime solo in pit lane, in modo da mettere sotto pressione tutte le componenti della vettura», si legge nel comunicato Ferrari.

    Uno sguardo ai tempi dei long run. Hulkenberg dopo il cambio gomme sta girando tra 1’40″ e 1’41″, mentre Magnussen con il pieno di carburante sta tra 1’43″ e 1’44″

    13:05 - Torniamo a raccontare i test in Bahrain. Raikkonen inizia adesso una simulazione gara da 60 giri, andando a seguire il programma di gente come Hulkenberg e Magnussen.

    In Red Bull sembra che i problemi di stamane siano da attribuire al pacco batterie della RB10, sono state sostituite e Vettel può ritentare la fortuna.

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    La causa dello stop di Bianchi potrebbe essere collegata alla prova di partenza effettuata poco prima. La Marussia si è bloccata tra la curva 1 e 2.

    10:52 - Ecco il nuovo musetto della Toro Rosso, scavato nella parte centrale, appena dietro alla proboscide

    Apprendiamo di un problema collegato a un connettore, quindi di tipo elettrico, sulla Ferrari. Torneranno in pista oggi pomeriggio.

    10:49 – Bandiera rossa. Bianchi si è fermato in pista. Probabilmente la pista riaprirà dopo la pausa pranzo, ufficialmente dalle 11.00 alle 11.30 anche se ieri si è protratta per quasi un’ora.

    Rosberg sale al terzo posto con 1’38″557, ottenuto in uno stint da 8 giri. In Red Bull ci sono importanti dichiarazioni di Chris Horner a Sky F1 UK: «Questo è il decimo giorno di test e noi siamo più o meno 10 giorni indietro se faccio i conti»; non proprio parole rassicuranti. Poi, su Twitter, il team prova a prenderla con filosofia e propone questa soluzione come “piano B”

    10:32 - Tra meno di mezz’ora si andrà in pausa pranzo in Bahrain. Al momento chi sta portando avanti il suo bel lavoro è Massa con la Williams.

    Uno sguardo ai tempi di Grosjean, attualmente sull’1’44″. Dal box Ferrari intanto nessuna novità: pannelli su e meccanici al lavoro. Ericsson nel frattempo continua la sua simulazione gara

    10:20 – Shock Red Bull. Vettel prova a uscire dai box e non arriva al termine della pitlane

    Fonte foto Sky UK

    10:18 - Ampio miglioramento per Hulkenberg. Resta sempre secondo ma toglie 8 decimi al suo crono precedente e chiude a 1’38″000

    10:14 - Altra nota a margine dei test: Luca Colajanni, già capo ufficio stampa in Ferrari, passa alla Marussia dove ricoprirà il ruolo di direttore commerciale.

    Ancora nessuna notizia della Sauber e difficilmente la vedremo in pista prima della pausa pranzo, dopo che Sutil si è fermato con il motore in fiamme all’ingresso della pitlane.

    Nella riunione di ieri tra i team e la Federazione si è discusso anche delle modifiche da apportare all’ultimo turno di qualifiche. In Q3, i 10 piloti qualificati avranno un set aggiuntivo di gomme morbide per fare il tempo, tuttavia, in avvio di gara si useranno le coperture impiegate in Q2. Ci sarà più tempo per giocarsi la pole position, con il turno che passa da 10 a 12 minuti, un piccolo extra rubato alla Q1, ridotta da 20 a 18 minuti.

    10:05 - Mattinata non troppo proficua per ora in Ferrari. E’ un dato come Alonso sia stato più “fortunato” e riuscire a girare con costanza sin da subito, mentre Raikkonen ancora deve perfezionare evidentemente qualcosa sulla F14 T. Quanto al long run, tanto atteso dal finlandese, sarà al pomeriggio, come d’altronde la maggior parte delle simulazioni gara viste finora nei test in Bahrain

    Contagiri

    Bianchi (Marussia) 47

    Ericsson (Caterham) 42

    Hulkenberg (Force India) 33

    Massa (Williams) 30

    Kvyat (Toro Rosso) 28

    Magnussen (McLaren) 13

    Raikkonen (Ferrari) 9

    Rosberg (Mercedes) 3

    Sutil (Sauber) 1

    Grosjean (Lotus) 1

    Vettel (Red Bull) 4 curve

    Rosberg non si limita a un solo giro ma continua e ottiene 1’39″675. Montava gomme morbide

    9:52 - Inizia la sua giornata anche Grosjean, installation lap con gomme dure per il francese; a seguire la Lotus c’è Rosberg

    9:44 - Riprende la sessione. Ma c’è dell’altro da dire sulla Red Bull. Ieri Ricciardo ha usato una carrozzeria con due prese e sfoghi d’aria nella zona bassa delle pance, praticamente all’altezza del fondo. Ovvie esigenze di raffreddamento, che dovrebbero riguardare la componente elettrica, probabilmente l’Ers e non il pacco batterie.

    Bandiera rossa, è Vettel! Il tedesco ha parcheggiato alla curva 4

    9:30 – Vettel in pista

    Non si è vista granché nemmeno la Ferrari e in pista al momento ci sono solo Bianchi ed Ericsson

    9:22 - Il motore che stanno sostituendo sulla Mercedes ha coperto tutta la sessione di test della scorsa settimana e metà dell’attuale. Non è un gran problema con tutta la mole di chilometri messi da parte questo ritardo di Rosberg. Lotus e Red Bull, invece, avrebbero dovuto approfittare appieno della giornata odierna, ma al momento ancora non si sono viste in pista: certo, non sempre volere è potere…

    In Toro Rosso, oltre alle modifiche al cofano motore (più ampio), stamane si nota un nuovo musetto, con la parte appena dietro alla proboscide scavata al centro

    9:14 - Tornando alla riunione dello Strategy Group di ieri, in Renault hanno smentito categoricamente di aver chiesto lo slittamento della data per l’omologazione delle power unit. C’è da credergli?

    Mercus Ericsson farà dei long run in assetto da gara con pit-stop, dopo aver già accumulato 25 giri finora

    9:09 - Stamane i big sembrano non aver molta voglia di girare, c’è chi è fermo ai box per problemi tecnici (Lotus e Mercedes), chi sta aspettando novità da montare sulla macchina (Red Bull) e chi (Ferrari) va brevi uscite sporadiche. Bianchi nel suo piccolo riprende il lavoro ed è a quota 36 giri.

    Più interessante parlare delle dichiarazioni di Jenson Button sull’attuale ordine di valori dopo i test. «Dobbiamo citare la Mercedes, perché sono un grande team, poi c’è la Williams che ha fatto molto bene in inverno e non dobbiamo mai scartare la Red Bull. Se riusciranno a mettere insieme un po’ di giri vedrete la loro velocità. Non so dove siamo noi, tuttavia direi che ci mettiamo nei primi cinque team e credo saremo competitivi».

    8:56 - Torna a girare Raikkonen e fa il primo tempo di giornata in 1’41″5, salvo rientrare di nuovo ai box

    8:54 - Contrattempo in McLaren, dei controlli sulla macchina di Magnussen tengono il danese fermo ai box

    Quella che sembrava simulazione gara da parte di Bianchi, in realtà si è trasformata in due long run intervallati da un cambio gomme. Adesso è Hulkenberg che potrebbe andare per la simulazione: i suoi tempi sono sull’1’41″, allineati a quanto fatto ieri da Alonso e anche altri team impegnati sulla distanza gara

    Contagiri

    Felipe Massa, 16

    Nico Hulkenberg, 20

    Kevin Magnussen, 7

    Daniil Kvyat, 14

    Marcus Ericsson, 17

    Jules Bianchi, 35

    Kimi Raikkonen, 4

    Adrian Sutil, 1

    8:48 – A parte Hulkenberg e Massa, non c’è molta attività al momento in pista. Il brasiliano fa il miglior tempo finora (1.37.224) mentre la pista ha superato i 40° C

    8:41 – A breve dovrebbe uscire Rosberg, queste le indiscrezioni dopo che sulla Mercedes hanno dovuto sostituire il motore

    8:29 - Al momento abbiamo 34° C sull’asfalto si Sakhir.Tornando a Bianchi, uno dei pochi molto attivi finora, è a quota 30 giri e tutto lascia pensare che sia in simulazione gara: pitstop dopo 17 giri e poi di nuovo dentro. La temperatura elevata è anche un buon banco di prova

    Rientra in pista Raikkonen. Sembra stia usando l’ala vecchia, Ha l’ultima specifica di ala anteriore e il cofano motore nuovo, quello con le due alette sull’airscope

    8:01 – Massa fa meglio di Hulkenberg di 2 decimi e va in testa alla classifica con 1.38.8 (gomme medie)

    Quello del francese della Marussia è stato un long run, perché al 17mo giro è tornato ai box. C’è solo la Caterham di Ericsson al momento in pista, dopo che Raikkonen ha compiuto un secondo installation lap.

    7:44 - Bianchi sta girando sul piede dell’1’43″ e ha messo insieme più di 10 giri: prove di simulazione gara di già, o un primo long run?

    Alle spalle di Hulkenberg (1.38.8) arriva Massa (1.39.4)

    7:34 - Kvyat su Toro Rosso è il primo dei motorizzati Renault a fare l’installation lap. Lotus e Caterham devono risolvere i guai occorsi ieri, quando le monoposto sono andate in fiamme, mentre dalla Red Bull – con Vettel al volante – non si hanno notizie.

    A sentire Button parlare ieri con i cronisti, sarà da seguire la Marussia, in grado secondo il pilota inglese di regalare qualche sorpresa. Chissà magari non la vedremo regolarmente a presidiare le ultime file dello schieramento, dove sembra invece saldamente ancorata la Caterham

    7:29 - Inequivocabili problemi al motore per Sutil, con una fumata che lascia poco spazio all’immaginazione

    7:18 - Qualche problema in Sauber, perché Sutil si è fermato all’ingresso della pitlane con i meccanici che lo hanno dovuto recuperare e portare ai box. Hulkenberg, intanto, fa registrare il primo tempo di giornata: 1’38″8

    7:05 - Magnussen, Hulkenberg e Bianchi aprono le danze. In Mercedes devono sostituire il motore e inizieranno con una nuova unità, dopo che la precedente aveva raggiunto il chilometraggio limite: ci vorrà ancora un po’ prima che Rosberg inizi i test; stesso dicasi in Lotus, dove dovranno rimpiazzare il cablaggio della E22.

    Test Bahrain F1 2014, giornata 2