F1 2015, Allison: “Ferrari sarà meglio di Williams e più vicina a Mercedes”

Formula 1 2015: James Allison, direttore tecnico della Ferrari, prevede una seconda metà di stagione più favorevole alla Rossa grazie alle novità tecniche in cantiere...

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    Il Gran Premio d’Ungheria 2015 di Formula 1 della Ferrari rappresenta la gara della svolta. La pista si adatta alle caratteristiche della SF15-T di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen ed è una delle peggiori, invece, per la Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas. In ballo c’è il titolo di antagonista principale della Mercedes. Titolo che a Maranello vogliono riprendersi in fretta per poi ricominciare a ridurre il gap dai tedeschi nella seconda parte della stagione. E’ così sarà: ad affermarlo è il direttore tecnico James Allison che, intervistato da Autosprint, ostenta sicurezza. Per seguire il LIVE della gara in diretta dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

    La Ferrari si aspetta un ritorno di competitività da Monza

    “Quanto fatto da inizio stagione ha prodotto dei risultati quantificabili in un secondo e mezzo al giro per cui non è male. Grazie ad aggiornamenti che sono arrivati prima degli altri, abbiamo subito ridotto il gap che avevamo nella gara iniziale di Melbourne ma poi le squadre motorizzate Mercedes hanno compiuto un bel salto in avanti e il divario si è di nuovo allargato”, ha riepilogato James Allison. Il direttore tecnico della Ferrari guarda con fiducia al futuro indicando nella tappa di Monza quella con il maggior numero di evoluzioni in programma:“Più si va avanti e più è difficile ma i ragazzi stanno facendo un grandissimo lavoro sul motore nonostante la base sia ancora quella del 2014 e, aumentare la potenza ulteriormente, significa mettere in crisi tutto il resto. Se dovessi scommettere, direi che nella seconda parte di stagione saremo più vicini alle Mercedes e nettamente davanti alle Williams”, ha sentenziato.

    Il problema sono le gomme e non la sospensione anteriore

    Detto del motore, Allison torna a parlare anche degli aspetti telaistici che più interessano i tifosi della Ferrari. Argomento principe è quello della sospensione anteriore. Indiscrezioni danno ormai per certo l’abbandono della tipologia pull rod per un ritorno alla più convenzionale push rod. Curiosamente, il tecnico britannico sembra ora minimizzare la questione:“Abbiamo analizzato i risultati dopo Barcellona e Silverstone e posso dire con certezza che il problema non è nella sospensione anteriore. E’ ovvio che, essendo gli unici con una soluzione diversa, siamo più esposti ma si tratta di avere alcuni pro e alcuni contro in termini aerodinamici e di peso. Per altri aspetti, non cambia nulla”. Il problema della Ferrari, semmai, sta ancora nella imperfetta gestione delle gomme. La SF15-T dà il meglio quando le condizioni sono estreme ma la Pirelli ha sfornato delle mescole 2015 molto conservative:“Si è visto che molte gare si sono svolte con un solo pit stop contro i due o tre che erano nelle aspettative dei team”.

    GP d’Ungheria 2015: aggiornamenti ad hoc per Budapest

    E’ il capo ufficio stampa Alberto Antonini a prendere la parola sul sito ufficiale del Cavallino Rampante per spiegare che il processo di crescita della SF15-T prosegue anche all’Hungaroring. Per il Gran Premio d’Ungheria 2015, saranno presenti novità e adattamenti studiati ad hoc sulla base alle caratteristiche del tracciato. “A Silverstone abbiamo raccolto più di quanto meritassimo ma nelle due gare precedenti è successo il contrario - ha osservato – non siamo in cerca di particolari reazioni ma vogliamo dare continuità al nostro lavoro ben sapendo quali sono i nostri obiettivi e le nostre capacità” La politica della squadra italiana è quella di non cercare scuse, nemmeno sul fronte delle gomme:“È vero che in alcune gare abbiamo sofferto più degli altri nell’utilizzo della mescola più dura scelta dalla Pirelli ma l’argomento è molto complesso e spesso viene banalizzato sui media. Non ci sono risposte semplici a domande così complicate”, ha concluso.