F1 2015, Allison: “Non ho disegnato neanche un bullone della Ferrari SF15-T”

Formula 1 2015: il direttore tecnico della Ferrari James Allison spiega quali sono i suoi meriti per l'ottima SF15-T che ha iniziato la stagione. E quali non sono suoi...

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    James Allison, in vista del Gran Premio della Cina 2015 di Formula 1, prova a distogliere su di sé l’attenzione. Il direttore tecnico della Ferrari spiega che la SF15-T non ha un vero “papà”. Il suo compito è stato soprattutto quello di coordinare, supervisionare e indirizzare il lavoro dei progettisti piuttosto che, a differenza del guru Adrian Newey, sedersi al tavolo per disegnarne ogni piccolo dettaglio. “Non è mio neppure un bullone di questa Ferrari - si legge su Autosport – perché c’è gente di talento che si è occupata di questo. Io ho avuto un ruolo di coordinamento. Ho cercato di far capire quali fossero gli aspetti su cui concentrarsi ed ho voluto togliere la pressione del dover lavorare in tempi ristretti. Le scadenze che si hanno, devono guardare avanti nei mesi e negli anni, non giorni o settimane. Tanto per capirci, il lavoro sull’aerodinamica è iniziato a gennaio del 2014 e quello sul motore a maggio. Così si hanno più margini di crescita”. Risultati e LIVE della GARA del GP Cina F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Ferrari, Allison: “C’è programma di sviluppo aggressivo”

    Visti i risultati della SF15-T in rapporto alle monoposto precedentemente sfornate da Maranello, si ha la conferma che la fretta non è buona consigliera in Formula 1. La pressione sul risultato, infatti, ha obbligato in passato a lavorare sull’immediato portando in pista novità che quasi mai hanno dato i risultati sperati. Lo sa bene Fernando Alonso che, frustrato da questo stato di cose, è arrivato a maturare la decisione di lasciare l’Italia per buttarsi nella rischiosa avventura McLaren-Honda. Intanto, James Allison prende atto del potenziale della “sua” creatura e preannuncia uno sviluppo ancor più aggressivo:“Non saremo conservativi d’ora in poi. Ogni volte che ne troveremo, metteremo i nostri progressi nella macchina. Al momento abbiamo parecchie idee allo studio e arriveranno sulla SF15-T il prima possibile. Il nostro programma di lavoro sull’aerodinamica sta dando buoni risultati ed essendoci regole abbastanza nuove, credo che potremo aspettarci margini di crescita notevoli”, ha concluso il tecnico britannico.

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    “Sarà stato un bel risultato per lo sport ma per noi ha rappresentato un campanello d’allarme”, ha dichiarato Toto Wolff commentando la vittoria della Ferrari in Malesia. “Abbiamo analizzato con attenzione i nostri errori e come si poteva fare meglio. Certo, abbiamo portato due macchine sul podio ma non è quello che volevamo. Ora andiamo in Cina convinti di poterci riprendere anche perché abbiamo delle buoni armi a disposizione e cercheremo di sfruttarle al meglio”, ha spiegato il capo della scuderia di Brackley alla Bild. Niki Lauda, con il suo solito pragmatismo, ha aggiunto:“Ora è un momento nel quale dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per tenere dietro la Ferrari e Vettel. E’ chiaro per tutti che non ci sarà alcuna lotta interna al team fino a che non avremo ottenuto questo risultato”. Sarà anche grazie a questo nuovo clima che i due amici-nemici, Lewis e Nico, sono tornati a twittare selfie di loro momenti passati assieme?

    @pierimanuel