F1 2015, Alonso critico: “Attuali monoposto impediscono di andare al limite”

Il pilota della McLaren spiega come è cambiato lo stile di guida dei piloti e critica i troppi parametri da tenere sotto controllo

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    Fernando Alonso sembra quasi essersi preso un anno sabbatico. La sua McLaren-Honda lo tiene lontano dai quartieri alti della classifica estromettendolo da qualsiasi lotta al vertice. I suoi parerei, quindi, sembrano più quelli di un autorevole esperto anziché di un pilota in attività. In altre parole, non è infrequente che le sue osservazioni vadano a cadere in aspetti di carattere generale. Anche in vista del GP del Canada, lo spagnolo preferisce parlare dei grandi problemi della Formula 1. La sua è una critica sull’impossibilità per i piloti moderni di spingere al limite in quanto obbligati a rispettare una serie ben precisa di parametri.

    Alonso: “Piloti di Formula 1 come quelli di aerei di linea”

    Il pilota ha il compito di verificare che tutto funzioni nel modo più efficiente un po’ come succede ad un pilota di aereo che deve solo stare attento a che tutto vada avanti in modo corretto”, ha dichiarato Fernando Alonso ad Autosport. L’asso di Oviedo rimpiange la Formula 1 di qualche anno fa:Ora non si può più spingere al limite, perché si rischia di avere qualche mancanza di efficienza che poi si ripercuoterà sul resto del giro. In pratica tutto deve essere al 100% tranne che il potenziale del pilota. Basti pensare, ad esempio, che in certi casi si deve andare mezzo secondo più lenti per far poi funzionare meglio le gomme nei giri seguenti. E’ un tipo di guida strano e molto frustrante”. ha ammesso.

    McLaren-Honda: “A podio già in estate”

    Un lottatore e un uomo affamato di vittorie come Fernando Alonso ha bisogno di ritrovarsi presto tra le mani una vettura vincente. La Honda, in tal senso, continua a fargli promesse. L’ultima esce direttamente dalla bocca del responsabile supremo Yasuhisa Arai:“Ci sono stati problemi nei test invernali che ci hanno fatto perdere molto tempo ma ora abbiamo finalmente una power unit nuova ed in grado di farci arrivare in zona punti. Anzi, penso che durante l’estate potremmo salire sul podio e che saremo in grado di raggiungere Williams e Ferrari entro la fine del campionato”. Non solo power unit: la scuderia di Woking è molto attiva anche sul fronte aerodinamico. Seguendo l’esempio di Mercedes, Williams e Red Bull, anche la McLaren si prepara a far debuttare un muso più corto. In questi giorni si sta sottoponendo ai decisivi crash test per poi essere portato in pista già nel Gran Premio d’Austria in programma tra due settimane. Per quella data ci saranno anche altre migliorie tecniche tali da far auspicare un decisivo salto di qualità.