F1 2015: Alonso freddo ma possibilista sulle chance della Ferrari

Formula 1: Alonso si mostra freddo ma possibilista nei confronti delle chance di recupero della Ferrari sui rivali in ottica 2015

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    F1 2015, Alonso: "Impossibile dire se la Ferrari sarà competitiva"

    La Ferrari ostenta uno strano ottimismo in vista della stagione 2015 di Formula 1. Saranno in grado di sfornare una monoposto capace di recuperare oltre 1” al giro alla concorrenza? E’ roba da fantascienza. Ma è quello che serve. Fernando Alonso sa benissimo che l’impresa è al limite dell’impossibile ed è per questo che aspetta con attenzione l’evolversi delle forze in campo senza firmare alcun prolungamento di un contratto che si chiude a fine 2016. Lo spagnolo, salvo cataclismi, farà altri due anni in rosso e poi si guarderà intorno. Nel frattempo avrà preso solidità il progetto McLaren-Honda e potrebbero liberarsi interessanti sedili sia in Mercedes che in Red Bull. Intanto, più serio tra i seri, Nando butta acqua gelida sulle speranze dei tifosi italiani:“Ci vorrebbe la sfera di cristallo per sapere se la macchina del 2015 sarà competitiva”, si legge su Autosport. Per seguire il LIVE della gara dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

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    Alonso: “Buone prospettive per il 2015″

    “In 14 anni di F1 ho visto tante volte delle gran macchine in luglio e agosto che avrebbero poi vinto l’anno seguente. Ho visto macchine che a gennaio erano ancora eccellenti ma poi è da febbraio che si scopre la verità e solo due o tre vetture sono veramente in grado di vincere”, ha cinicamente ricordato Alonso. Lo spagnolo, però, non vuole neppure sminuire troppo il lavoro fatto dal direttore tecnico James Allison sebbene strida, secondo molti osservatori, che la firma principale del progetto 2015 sia ancora quella del solito Nikolas Tombazis:“Ci sono buone prospettive per le prestazioni del prossimo anno - ha proseguito l’asturiano – non avendo fatto un buon lavoro quest’anno, abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Non siamo in una situazione dove tutti sono già al limite del loro sviluppo. Tra le macchine del 2014 e quelle del 2015 ci saranno molti passi in avanti e quindi c’è la speranza di farcela”.

    Ferrari:”In Ungheria alla ricerca di stimoli”

    Il prossimo Gran Premio di Ungheria rappresenta l’ennesimo banco di prova per i piccoli passi in avanti che la Ferrari prova a compiere:“Di solito là fa sempre molto caldo e questo elemento è una sfida per i piloti ma anche per le vetture e i loro sistemi di raffreddamento – ha spiegato James Allison su ferrari.com – Il grande calore metterà alla prova in modo particolare il sistema di recupero dell’energia (ERS) perché il giro è breve e non esiste un vero e proprio rettilineo ma il quantitativo di energia che passerà attraverso le batterie sarà comunque notevole. La pista poi, è spesso molto sporca e polverosa all’inizio delle prove libere del venerdì ma evolve rapidamente man mano che la gomma si deposita sull’asfalto”. Al termine del Gran Premio dell’Hungaroring i team dovranno osservare due settimane di ferie forzate per la pausa di agosto:“Da una settimana dopo il Gran Premio di Ungheria non siamo più autorizzati a fare alcun lavoro in fabbrica – ha ricordato il direttore tecnico“Questo periodo dell’anno marca sempre il punto di passaggio dalla monoposto della stagione in corso a quella dell’anno successivo, con risorse che in fabbrica passano dall’una all’altra vettura. Si lavora molto su entrambi i progetti con parecchie energie che sono ancora dedicate a migliorare le performance sul giro della vettura 2014, ma anche un grande impegno che è già rivolto al progetto 2015”.

    Twitter: @pierimanuel