F1 2015, Alonso-McLaren: è crisi dopo i team radio della vergogna in Giappone

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    F1 2015, Alonso-McLaren: è crisi dopo i team radio della vergogna in Giappone

    Parole e musica di Fernando Alonso durante i team radio del GP del Giappone 2015 di F1: “E’ imbarazzante, è imbarazzante” e poi ancora di più “Motore da GP2, motore da GP2!”. Bella idea quella di perdere le staffe proprio durante la gara di casa della Honda? Mica tanto, anche perché i nipponici sono un filo permalosi. E Alonso lo sa bene. Lo sa benissimo anche Ron Dennis che non perde l’occasione per criticare il suo pilota nonostante il due volte iridato abbia tentato di correggere il tiro con alcuni tweet.

    Alonso: “Certi team radio devon restare privati”

    Fernando Alondo prova a spiegare la propria frustrazione ma sembra che stia chiudendo il cancello quando i buoi sono già scappati:“In Giappone è arrivato il nostro terzo miglior risultato in stagione e noi stiamo lavorando duramente. In gara ero in lotta a centro gruppo ed è difficile. Certe comunicazioni via radio dovrebbero essere private e non andrebbero trasmesse. Dal canto mio, ho tre anni di contratto con la McLaren e chiuderò qui la mia carriera in F1 con la speranza di riuscire a vincere tutto”, ha affermato l’asso di Oviedo.

    Ron Dennis: “Alonso poco professionale”

    “Non si possono ignorare certi atteggiamenti, capisco la frustrazione e la demotivazione che è un sentimento che ci riguarda tutti ma non si costruisce qualcosa andando a redarguire il proprio personale tecnico”, ha affermato Ron Dennis.“Alonso non è professionale - ha rincarato – sarebbe dovuto semmai andare dai diretti interessati per comunicare il suo disappunto oppure avrebbe dovuto farlo con il responsabile del team Eric Boullier. Tutti alla Honda si stanno dando un gran da fare investendo anche molti soldi e risorse”.

    Honda: “Non è solo colpa nostra”

    “Non capisco perché stiamo subendo questi attacchi ultimamente - ha dichiarato Arai della Honda facendo riferimento anche alle pressioni della stampa su di loro – siamo consapevoli dei nostri problemi e del nostro gap ma riteniamo sia triste essere gli unici colpevoli di questa situazione. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma va detto che la colpa non è solo del motore. Anche il telaio presenta delle criticità. Per quel che ci riguarda, anche se complicato, stiamo lavorando su una riprogettazione completa delle parti più critiche in vista della prossima stagione. Questo 2015 ci ha insegnato molto”.