F1 2015, Arrivabene: “La priorità è la Ferrari SF15-T, per Raikkonen si vedrà”

Formula 1: Arrivabene fa i suoi conti dopo la vittoria nel GP d'Ungheria 2015 e spiega quali sono le priorità della Ferrari durante la pausa estiva. Tra queste non rientra il destino di Kimi Raikkonen

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    Sembra tutt’altro che chiusa la partita tra Kimi Raikkonen e la Ferrari per il prolungamento del contratto alla prossima stagione di Formula 1. Maurizio Arrivabene ha parlato del finlandese liquidando, meglio sarebbe dire rimandando, la questione con poche parole:“In estate si deve fare vacanza o pensare a migliorare la macchina. Non è un buon momento per pensare ai piloti. Kimi si preoccupi di spingere sempre al massimo e poi si vedrà”, è in sintesi il pensiero del team principal del Cavallino Rampante espresso nel corso di un’intervista rilasciata ad Autosport.

    Ferrari a metà stagione: il bilancio di Arrivabene

    “La Mercedes si è mostrata forte dappertutto mentre noi sappiamo che possiamo avere gare dove andiamo meglio ed altre dove siamo messi peggio. Ciò non significa che stiamo facendo passi in avanti e passi indietro - ha spiegato Maurizio Arrivabene dopo il GP d’Ungheria - nelle nove gare che restano vedremo altre situazioni negative come si sono registrate in Spagna o a Silverstone”. Il capo della Gestione Sportiva Ferrari promuove il lavoro svolto ricordando quali fossero le premesse di inizio stagione:“Non mi sento sotto pressione, perché ho … le spalle larghe. E, soprattutto, perché abbiamo messo in chiaro le cose sin dall’inizio: abbiamo detto che il nostro obiettivo quest’anno era vincere due gare e che con tre successi sarebbe stato il paradiso. Poi con quattro… sapete la storia!”, ha scherzato ricordando la promessa del pellegrinaggio a piedi…

    La SF15-T interessa più di tutte le altre questioni

    Quello che interessa ora alla Ferrari è riuscire a sfruttare meglio le occasioni che potranno presentarsi nel resto della stagione. Non solo vincere ma, se possibile, piazzare due macchine sul podio:“Ad un certo punto c’abbiamo sperato a Budapest ma è capitato un problema a Kimi che stava facendo una gran bella gara. Non dobbiamo trascurare l’affidabilità”. Quando al destino di Raikkonen, Arrivabene liquida in fretta l’argomento:“Rispondo dicendo ancora che non abbiamo fretta. C’è tempo per scegliere i piloti. Ora siamo concentrati sul far evolvere al meglio la macchina. Raikkonen pensi a portare a casa i risultati e non si preoccupi del resto. E poi - ha concluso – in estate si deve anche svagarsi un po’, sennò non è vacanza…”.

    Raikkonen ora si mostra battagliero

    Ricordiamo che poco più di una settimana fa veniva dato per certo l’ingaggio di Valtteri Bottas da buona parte della stampa italiana. La Ferrari sta bluffando o è ancora indecisa? Certamente, se le cose fossero già state messe nero su bianco, potrebbe valer la pena ritardare l’annuncio per tenere ancora motivato e sulla corda Kimi Raikkonen. Ma non ci sembra un atteggiamento serio illudere un pilota sapendo già quale sarà il suo destino. Voglioso di ottenere la riconferma, Iceman parla così su ESPN:“La mia corsa si può vedere guardando alla prestazione o al risultato. Si può dire che avevo una buona velocità ma non c’è stata la fortuna di riuscire a vedere il traguardo. Così come lo scorso anno, ho accusato problemi tecnici che non mi hanno consentito di raccogliere quanto meritato ma sento di avere ancora voglia di correre e di essere ancora competitivo, altrimenti avrei già smesso“. Raramente si è visto un Raikkonen così coinvolto e battagliero:“Sono sicuro che appena avrò un fine settimana senza problemi arriveranno anche i risultati. Quanto al mio futuro, sapete che la mia volontà è di restare ma non spetta a me decidere“.