F1 2015, Arrivabene: “Ora si pensa al 2016″, Ferrari punta al titolo!

F1 2015, Arrivabene: “Ora si pensa al 2016″, Ferrari punta al titolo!
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Ultimo aggiornamento: Martedì 13/10/2015 09:52

    F1 2015, Arrivabene:"Ora si pensa al 2016", Ferrari punta al titolo!

    La Ferrari mette in archivio la trasferta del GP di Russia 2015 di Formula 1 con Sebastian Vettel che supera Nico Rosberg nella classifica piloti diventando il principale antagonista di Lewis Hamilton nella lotta al titolo. Da qui a pensare di superare la Mercedes numero 44, ce ne passa. “Sono loro che hanno vinto il campionato costruttori con 4 gare d’anticipo - ha ricordato Maurizio ArrivabeneNon pensiamo a batterli quest’anno ma si pensa al 2016″. A proposito del prossimo anno, il capo della Gestione Sportiva di Maranello ha fatto sapere che anche il grosso dei tecnici ha smesso di pensare alla macchina del 2015:“Abbiamo ancora una piccola squadra di persone che studia novità aerodinamica per quest’anno, così come ce n’è un’altra che guarda già al 2017 ma quasi tutti ora stanno lavorando al 2016″, ha spiegato a margine del GP di Sochi.

    “Sia in Giappone che in Russia temevamo molto le caratteristiche della pista ma abbiamo trovato il bandolo della matassa in pochissimo tempo e siamo riusciti ad essere subito competitivi. Per questo guardo con ottimismo al prossimo anno”, ha spiegato Maurizio Arrivabene. Il numero 1 del muretto Ferrari sottolinea i progressi compiuti quest’anno in particolare sul fronte del motore:“Abbiamo recuperato una cosa come circa 90 cavalli rispetto al 2014. Ovviamente per il prossimo anno abbiamo un obiettivo più piccolo di crescita ma è così per tutti”. A proposito di note ottimistiche, infine, non può mancare una citazione per Sebastian Vettel:“E’ un vero fenomeno, sono certo che ci farà divertire”.

    Maurizio Arrivabene non si sbottona. La Ferrari ha nel taschino un quinto step di motore da far esordire in pista e, probabilmente, l’appuntamento giusto sarà il GP degli USA. L’unico problema di questa operazione è che costerà ai piloti una penalizzazione in griglia di partenza visto che sarà superato il limite delle 4 power unit da usare in una stagione. Interrogato sull’argomento, il capo della ciurma Rossa, ha provato a dribblare la questione:“Lo scoprirete ad Austin quali sono le nostre intenzioni” Inutile dire che finire la stagione con il motore già usato a Monza, Singapore, Suzuka e Sochi appare alquanto improbabile. Inoltre, i chilometri accumulati con la quinta unità serviranno per fare altra esperienza in vista degli aggiornamenti studiati per il prossimo inverno. Insomma, la penalizzazione diventa un male necessario per guardare avanti. Per guardare in alto.

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