F1 2015, Arrivabene: “Per Ferrari titolo costruttori vale più di quello piloti”

Il capo della Gestione Sportiva Ferrari avvisa Raikkonen su come fare per ottenere il rinnovo del contratto

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    Per la Ferrari il campionato costruttori di Formula 1 conta più di quello piloti. Ad affermarlo è stavolta Maurizio Arrivabene che cita direttamente Enzo Ferrari:“Per lui il campionato dedicato ai costruttori ha sempre avuto più valore rispetto a quello per i piloti”, ha ricordato. “Per vincere il costruttori serve l’apporto di entrambi i piloti – si legge su Omnicorse – Con Kimi ci siamo già parlati e lui lo sa bene. Più punti fornirà e più saranno alte le possibilità di rimanere con noi”, ha aggiunto parlando dell’attuale situazione che riguarda il campione del mondo 2007.

    Ferrari: “Kimi sa come avere il rinnovo”

    “Sono perfettamente consapevole che, se volessimo, sarebbe facile per noi trovare un altro pilota forte da far correre in Ferrari ma non è questa la priorità adesso – ha proseguito Maurizio ArrivabeneIn questo momento mi sto concentrando solo sui nostri ragazzi. Il nostro obiettivo è far uscire il loro meglio nelle gare che restano in questa stagione”. Quanto a strong>Raikkonen, pare che tra i due prosegua la politica del dirsi tutto e dirselo in faccia:“Lui sa che il suo rinnovo dipenderà dai risultati. E’ stato già tutto stabilito. Da lui vogliamo punti pesanti per aiutare il team che ha una forte tradizione e crede molto nell’importanza del titolo costruttori”.

    Mercedes: “Non sottovalutiamo la Ferrari”

    La Ferrari ammette apertamente di puntare al titolo costruttori ma è la Mercedes ad averlo già largamente ipotecato nonostante la stagione sia a meno di metà. Forse pensando già al 2016, Toto Wolff guarda comunque con timore ogni mossa proveniente da Maranello. Ultima della lista è stata l’evoluzione della power unit che la scuderia italiana ha portato in Canada. “Sarebbe sbagliato sottovalutare gli aggiornamenti che la Ferrari ha fatto negli ultimi periodi. Non ci è passato inosservato il gran passo che hanno mostrato nelle prove libere del venerdì a Montreal. Forse i problemi che hanno avuto sabato li hanno costretti a fare qualche passo indietro con le mappature impedendo loro di tirar fuori il massimo del potenziale che avevano lasciato intuire”, ha affermato il capo di Brackley. “Sebastian ha avuto un sabato complicato e in gara ha perso tempo in qualche duello che lo ha rallentato. Kimi, invece, ha dovuto fare un pit stop di troppo oltre al testacoda per cui penso che andranno tenuti in grande considerazione nel prossimo GP d’Austria”, ha conclusto Wolff.