F1 2015 Codemasters: posticipata l’uscita del nuovo gioco ufficiale della Formula 1

L'atteso nuovo gioco sarà disponibile con un mese di ritardo per consentire gli ultimi ritocchi

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    F1 2015 Codemasters: posticipata l’uscita del nuovo gioco ufficiale della Formula 1

    Il gioco F1 2015 della Codemasters uscirà con un mese di ritardo rispetto alla data iniziale. Non più il 12 giugno ma il 9 luglio in quanto si sono resi necessari degli importanti e urgenti correttivi. L’obiettivo è far girare il gioco al meglio anche su console che sfruttano la tecnologia dei 60 fotogrammi al secondo e la risoluzione in HD. “Siamo vicini ai 60 fps e già li abbiamo raggiunti sulla Playstation 4. Tutti quanti stanno spingendo per raggiungere questo obiettivo e per ottimizzare gli ultimi dettagli”, ha dichiarato il game designer Steven Embling.

    F1 2015, Codemaster: realismo senza precedenti

    L’obiettivo annunciato da parte della Codemasters è quello di accrescere la sensazione di realismo e, ovviamente, giustificare con un netto miglioramento qualitativo il nuovo acquisto ai possessori della versione precedente. Fiore all’occhiello dell’intero pacchetto è il nuovo EGO engine che promette un definitivo salto di qualità come esperienza di coinvolgimento. Staremo a vedere. Il gioco F1 2015 sarà disponibile per le console next-gen Playstation 4 e Xbox One oltre all’immancabile versione per PC. Sul sito ufficiale Codemasters è già possibile prenotarlo con la possibilità di ricevere un cofanetto speciale.

    F1 2015: alcolici presto banditi?

    Dalla finzione alla realtà il passo è sempre più breve. Già da molti anni nei giochi sono stati eliminati gli sponsor dei produttori di tabacco. I prossimi ad essere fatti fuori dalla Formula 1 potrebbero essere quelli che vendono alcolici. Ce ne sono troppi. Sono troppo visibili e capaci di lanciare al mondo intero un messaggio sbagliato. Bere fa male. L’alcol è pericoloso soprattutto per chi guida. E’ un controsenso, allora, che – ad esempio – Martini sia il main sponsor della Williams o Johnnie Walker faccia bella mostra di sé sia sulla McLaren che su alcuni cartelloni giganti posizionati nelle curve più importanti dei circuiti più celebri del calendario. A parlare ad Autosport è la portavoce del gruppo European Alcohol Policy Alliance:“Siamo davanti a cifre incredibili – ha spiegato Mariann Skar – è come se chi gestisce la F1 non si rendesse conto dell’impatto che può avere su un pubblico di portata mondiale anche solo mostrare un determinato marchio ogni 5 secondi. Trattandosi di sport, la F1 dovrebbe impegnarsi a eliminare ogni richiamo all’alcol anche per evitare di dare un messaggio negativo sul fronte della sicurezza stradale”. Della serie, se vuoi bere e poi guidare, fallo solo su console.