F1 2015: ecco le nuove regole ratificate dalla FIA, c’è la ripartenza da fermi!

Formula 1: nuove regole per il 2015 ratificate dalla FIA! La più interessante riguarda un nuovo modo di fare partenze dopo la safety car: non mancheranno le polemiche

da , il

    F1 2015: ecco le nuove regole ratificate dalla FIA, c'è la ripartenza da fermi!

    Tutto vero, tutto ufficiale! Il World Motor Sport Council della FIA ha ratificato i nuovi regolamenti che interesseranno il campionato 2015 di Formula 1. Tutte le peggiori indiscrezioni sono state confermate: in particolare, i geni che governano il Circus hanno anche accettato di far ripartire le monoposto direttamente da fermo sulla griglia di partenza dopo l’ingresso della safety car. In tempi non sospetti, ad un’idea del genere avevamo fatto cenno anche noi (leggi qui) ma non avevamo approfondito l’argomento causa assurdità della stessa. E, invece, vatti a fidare di Jean Todt, Bernie Ecclestone e dei loro consiglieri. Come diciamo da tanti anni, stiamo entrando davvero nella Formula Wrestling: tanto spettacolo, tanta fuffa, pochi cazzotti veri!

    Safety car e ripartenza da fermo

    Le novità più importanti uscite dal Consiglio Mondiale della FIA che si è tenuto a Monaco di Baviera riguardano le modifiche al regolamento sportivo della Formula 1 del 2015. La norma più clamorosa, destinata a modificare drasticamente la storia dei Gran Premi per come li conosciamo adesso è quella che porta i piloti a schierarsi nuovamente in griglia di partenza dopo l’intervento della safety car. Riavvolgiamo il nastro: prima dell’arrivo delle safety car, le gare venivano interrotte con bandiera rossa e si ripartiva da fermi rifacendo tutta la procedura da capo. I piloti, però, conservavano il vantaggio accumulato prima dello stop trasformando la parte finale del GP in una corsa contro il cronometro più che contro l’avversario. Per ovviare, è stata chiamata in causa la safety car che ha annullato i distacchi. Ora siamo, invece, di fronte ad un vero e proprio Piccolo Premio all’interno del Gran Premio. Piccolo ma destinato ad assegnare l’intera posta in palio. In certi casi, assisteremo a ripartenze con 6 giri soli da compiere e nei quali giocarsi tutto. Una volta si diceva che alcuni piloti erano degli idioti perché credevano che la gara si vincesse alla prima curva e finivano regolarmente con il combinare qualche pasticcio. Ora costoro saranno quelli che avranno capito tutto o quasi. Ad ogni modo, questa nuova norma non sarà applicata se mancheranno meno di 5 giri alla fine o se ne saranno trascorsi solo 2 dall’inizio o dalla ripartenza.

    Tutti i cambiamenti al regolamento sportivo della F1 del 2015

    Restando nell’ambito del regolamento sportivo, ecco quanto ratificato dalla FIA. Power unit: i motori a disposizione per ciascun pilota scendono a 4 in stagione a meno che non si superi la soglia dei 20 GP in calendario; in caso di cambio della power unit si partirà dal fondo della griglia anziché dalla pit lane. Galleria del vento: ridotto il numero di ore settimanali per i test da 80 a 65 e di “Wind-on” da 30 a 25; ridotto l’uso della CFD (Computational Fluid Dynamics) da 30 a 25 Teraflops; ogni team potrà usare una sola galleria del vento all’anno. Test: ridotto il numero di quelli pre-stagione con soli tre eventi da quattro giorni ciascuno da svolgersi in Europa (nel 2016 si calerà ancora arrivando a 2 eventi); ridotto da 4 a 2 eventi (di due giorni) il numero dei test durante la stagione, uno dei quali da destinarsi ai giovani piloti. Parco chiuso: non sarà più possibile intervenire sulle macchina già da prima delle prove libere 3 anziché delle qualifiche. Coprifuoco: esteso da 6 a 7 ore al venerdì.

    F1 2015: cambi anche al regolamento tecnico

    Alcune novità ratificate dalla FIA interessano anche il regolamento tecnico ed, in particolare, i musi con norme che ne condizionano ulteriormente e forme allo scopo di migliorare la sicurezza; i pattini antiscivolo saranno più piccoli e più leggeri grazie alla realizzazione in titanio; i dischi dei freni dovranno ruotare in sincrono con la velocità della ruota; le ruote dovranno essere obbligatoriamente bloccate con un sistema che prevede due livelli di fissaggio.