F1 2015, Ferrari: Alonso ha davvero garanzie migliori altrove?

Formula 1: le alternative di Alonso alla Ferrari per la stagione 2015 possono davvero dargli garanzie migliori di vittoria? E la Rossa nel frattempo cosa sta facendo?

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    F1 2015, Ferrari: Alonso ha davvero garanzie migliori altrove?

    Il cerchio di Fernando Alonso si stringe: o Ferrari o McLaren-Honda. Tutto il resto, leggasi scambio clamoroso con Vettel per approdare in Red Bull o ritorno di fiamma con Briatore ad Enstone è tutta fuffa. Quindi, per lo spagnolo è davvero sensato lasciare Maranello per buttarsi nella nuova avventura anglo-giapponese. A porsi la domanda è l’istrionico Eddie Jordan che da ex team principal a commentatore della Formula 1 per la BBC, è sempre rimasto superinformato sui fatti del Circus, facendosi un’idea piuttosto chiara sulla vicenda:“In Ferrari c’è qualcosa che non va visto che anche Mattiacci non sta facendo meglio di Domenicali e non vedo in loro la convinzione che vinceranno. Ma, anche se Alonso ha parlato con molti team, non penso che siano stati in grado di fornirgli garanzie migliori della Ferrari“.

    “Anche Hamilton, comunque, ha lasciato la McLaren quando sembrava sul punto di poter vincere un titolo ed è passato alla Mercedes dando una grossa mano a fare un salto di qualità - ha proseguito Jordan – e non ci sono dubbi che Alonso possa fare altrettanto proprio in McLaren dove sono alla ricerca di un top driver che non vedono in Button. La Honda vuole partire forte e non escludo neppure che riesca a convincere sia Alonso che Vettel a stare insieme. Tuttavia non vedo al momento garanzie che il binomio McLaren-Honda possa essere vincente al di là del loro blasone. Se fossi un pilota come Alonso, vorrei delle garanzie in più prima di mettermi sotto contratto”, ha concluso l’irlandese. Ne sapremo di più a fine ottobre.

    Raikkonen: “Ora la macchina mi piace”

    Kimi Raikkonen è forse riuscito a sbrogliare definitivamente il bandolo della matassa? Giunto nella fase conclusiva della stagione 2014 di Formula 1, il finlandese pensa di aver trovato finalmente un discreto feeling con la deludente F14 T:“A Singapore abbiamo avuto la velocità che ci serviva per mettere insieme un giro veloce in qualifica, perché la vettura era come la volevo io – ha dichiarato a ferrari.com – È stato un peccato non aver potuto massimizzare la prestazione della vettura nel secondo giro lanciato, per colpa di un piccolo problema tecnico. Questo purtroppo ha fatto sì che per me in gara ci fosse poco da fare, perché mi sono ritrovato nel traffico, impossibilitato a mostrare il mio vero potenziale. Per me, tuttavia, l’aspetto positivo del weekend è stato che finalmente ho avuto dalla vettura le buone sensazioni che ho cercato a lungo questa stagione”.

    Ferrari: nuovi scarichi a Suzuka

    Il lavoro di miglioramento della F14 T prosegue. L’ottica è di ritrovarsi il lavoro fatto oggi utile anche per la stagione 2015. In tal senso, le Ferrari si presenteranno a Suzuka con una nuova coibentazione degli scarichi dando seguito ad un processo di lavoro su questa parte della vettura già iniziato nel GP del Belgio. Il nuovo rivestimento dovrebbe essere più sottile ma ancor più efficace nel limitare la dispersione di calore, tale da garantire un aumento della potenza della power unit nell’ordine di una manciata di cavalli.