F1 2015, Ferrari: Arrivabene fa il punto sui 5 GP che restano

Formula 1: Arrivabene fa il punto sui GP che restano del 2015 e quali saranno favorevoli alla Ferrari mentre tratta con Toro Rosso la fornitura della power unit per il 2016

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    Nonostante ci siano di mezzo le gomme supersoft, il circuito di Sochi non sarà favorevole alla Ferrari come lo è stato quello di Singapore dal quale è arrivata la terza vittoria della stagione 2015 di Formula 1. Il Gran Premio di Russia, quintultimo appuntamento del calendario, vede le Mercedes ancora strafavorite così come due settimane fa in Giappone. Maurizio Arrivabene fa il punto della situazione così:“Credo che a Sochi non saremmo forti come invece abbiamo potuto vedere a Singapore – si legge sul sito ufficiale del Cavallino Rampante – In Russia le macchine soffrono per il poco grip della pista ma dovremmo tornare a dire la nostra dalla gara di Austin. Il Messico rappresenta un’incognita per tutti perché è vent’anni che la Formula 1 non gira sul tracciato Hermanos Rodriguez. In Brasile ce la giocheremo al 50% ma dovremmo essere capaci di sfruttare al meglio le qualità della nostra vettura in occasione dell’ultima gara di Abu Dhabi”, ha concluso il team principal di Maranello. Seguite insieme a noi la gara LIVE in diretta web del GP Russia F1 2015 da Sochi.

    Ferrari tratta con Toro Rosso per la power unit

    La Mercedes conferma che non ci sono più trattative in corso con la Red Bull. I bibitari, preso atto che la Ferrari è disposta a conceder loro solo la power unit con specifica 2015, minacciano il clamoroso ritiro dalla Formula 1. Nel frattempo, però, indiscrezioni provenienti da Faenza dicono che la sorella minore Toro Rosso è vicina a chiudere la trattativa con Maranello per avere nel 2016 proprio la specifica di power unit usata dalla Ferrari nell’ultima parte del 2015.

    Mercedes: “Il Circus sopravviverà anche senza Red Bull”

    Se la Red Bull dovesse lasciare la Formula 1 come segno di protesta per non aver ottenuto un motore top, non sarà un dramma. A ribadire il concetto di cui la Mercedes fa sfoggio già da alcune settimane è Toto Wolff:“Speriamo che non escano e che si trovi una soluzione ma se così non fosse la F1 andrà avanti lo stesso. Alcuni anni fa nello spazio di 18 mesi abbiamo perso costruttori del calibro di Toyota, Honda e BMW”, ha ricordato il team principal di Brackley. Altrettanto spietato è Bob Fernley della Force India:“Sarebbe triste perdere la Red Bull ma la F1 è più grande di loro e andrà avanti - ha dichiarato a motorsport.com – la F1 è spietata ed entro sei mesi nessuna saprà più chi era la Red Bull. Lo stesso varrebbe per la Force India. Bisogna accettarlo”.