F1 2015, Ferrari – Arrivabene: “Vettel è la copia carbone di Schumacher”

Formula 1: il team manager della Ferrari, Maurizio Arrivabene, commenta i primi mesi di Vettel in Ferrari definendolo la copia carbone di Schumacher! Impressionante

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    Per chi non lo sapesse, Maurizio Arrivabene non è un nome nuovo in Formula 1. Pur se in un ruolo non attivo, ha vissuto da molto vicino – “dal cuore della Scuderia” per dirla con parole sue – l’epopea vincente di Michael Schumacher in Ferrari. Destano, quindi, un certo fascino le parole dette in un’intervista sul blog di Leo Turrini:“Io c’ero ai tempi di Michael. Confesso che ci sono momenti in cui osservo Vettel e rimango basito, a bocca aperta: dico, in certe cose, negli atteggiamenti, nel modo di manifestarsi, sembra veramente la copia di Schumi in carta carbone! Ci sono similitudini impressionanti, per chi ha conosciuto entrambi. Tutti noi speriamo che col tempo siano identici anche i risultati, si capisce”.

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    “Non sono uno che vende fumo, anche se per mestiere mi sono occupato di tabacchi - ha scherzato Maurizio Arrivabene - Ho grandi sogni e ho pure i piedi piantati per terra. Ai nostri tifosi dico di credere nello sforzo che stiamo compiendo, tutti insieme. Tenendo ben presente la situazione dalla quale siamo partiti. Però a me non interessa il passato. Noi guardiamo al futuro. Da quando sono arrivato a Maranello, sono rimasto colpito dalla voglia di riscatto che anima tutta la gente che lavora qui. E questa è la cosa più importante”. Il team manager della scuderia Ferrari punta molto sull’aspetto motivazionale del gruppo ma sa che con le sole buone intenzioni non si va molto lontano:“So bene che i Gran Premi non si vincono con l’atmosfera, il clima, eccetera. Non mi sentirai mai dire che siccome adesso l’ambiente è positivo allora per forza la nostra macchina andrà fortissimo”, ha ribadito. Il fatto che tra Vettel e Raikkonen corra buon sangue, però, è un plus da sfruttare al meglio:“E’ un presupposto sano la collaborazione che c’è tra Seb e Raikkonen. Io credo moltissimo anche in Kimi e non l’ho mai nascosto. Sono amici e si sapeva e hanno anche tanta voglia di cooperare”.

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    “Ovviamente il test più importante sarà l’ultimo per la semplice ragione che a ridosso di Melbourne tutti dovranno calare le carte e gettare via la maschera”, ha ricordato Arrivabene cercando di minimizzare gli entusiasmi destati dalla classifica dei tempi dei test di Jerez che ha visto la Ferrari dominare. “La Mercedes a Jerez si è nascosta e non ci caschiamo – ha proseguito – Dalla Honda io mi aspetto sempre sorprese positive, non è mai sensato escludere i giapponesi, hanno spesso in serbo la soluzione vincente”.