F1 2015, Ferrari: in Australia è a rischio l’ingresso in Q3?

Formula 1: Marchionne indica nell'ingresso in Q3 l'obiettivo minimo (forse massimo) della Ferrari in vista del Gp d'Australia, gara d'esordio del 2015

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    F1 2015, Ferrari: in Australia è a rischio l'ingresso in Q3?

    Ci sono umori altalenanti tra i più vicini osservatori delle vicende della scuderia Ferrari in vista della stagione 2015 di Formula 1. C’è sia chi parla di flop annunciato, ben giustificato dall’ostinazione con la quale Sergio Marchionne mette le mani avanti scaricando le colpe sul suo predecessore, sia chi crede che la tattica del nuovo presidente sia diabolica ma efficace: dipingere lo scenario peggiore possibile, renderà un successo anche un avvio tutt’altro che scoppiettante. Stando a quanto affermato dal capo di FCA durante il salone di Detroit, la Ferrari deve aspirare ad entrare in Q3 ma non può seriamente ambire al podio. Tutto vero? O solo pretattica?

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    E’ Leo Turrini sul suo blog a riportare le parole del presidente:”L’obiettivo minimo per la Ferrari a Melbourne sarà portare entrambe le macchine nel Q3 del sabato, quello massimo francamente improbabile, è la presenza sul podio”. Sempre secondo il giornalista da sempre vicino al Cavallino Rampante, Marchionne vuole partire cauto ma non vuole tenere questo atteggiamento per molto tempo:”Se nella fase finale della stagione 2015 saremo ancora molto indietro allora non avremo alibi“, ha citato.

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    Nella stessa occasione, il Sergione si è mostrato sereno di aver messo quello che appare oggi il proprio giocattolo preferito nelle migliori mani:“Ci sono ancora tante cose da fare visto che la progettazione della nuova auto è partita tardi, ma grazie all’aver ottenuto lo scongelamento dei motori credo potremo migliorare man mano. Sono certo che i contributi di un esperto di corse come Maurizio Arrivabene e di un tecnico come James Allison saranno fondamentali per la risalita di un team in grave difficoltà che nel 2014 ha rischiato di rovinare l’immagine del proprio marchio anche a livello commerciale”. Non è la prima volta che Marchionne sottolinea di vedere i successi in Formula 1 come elemento di vitale importanza per mantenere alto il prestigio del brand Ferrari nel mondo. Per questo si è dimostrato intenzionato sin da subito ad investire quanto più possibile nel settore che sta a cuore a milioni di tifosi.

    Foto di Vettel a Fiorano

    Carlos Slim scala il NYT

    L’arrivo di Carlos Slim tra gli sponsor della Ferrari potrebbe essere un aiuto non indifferente da tenere in considerazione in un’ottica vincente di medio se non lungo periodo. Il messicano è uno degli uomini più ricchi del mondo e, oltre ad aver portato Esteban Gutierrez a Maranello per poter appiccicare sulla Rossa gli adesivi del gruppo America Movil, darà un importante contributo economico ma anche politico. E’ notizia recente che il suo potere di influenza a livello planetario ha conosciuto un ulteriore passo in avanti con l’acquisto del 16,8% delle quote della celebre testata New York times che rappresentano ad oggi la quota di maggioranza tra quelle messi in vendita.

    Ragazze Monster Rally Monza 2012