F1 2015, Ferrari-Marchionne: “Alonso libero di andarsene, parli pure con Mattiacci”

Formula 1: Marchionne fa sapere che sarà Alonso a decidere del proprio futuro confermando indirettamente che i rapporti con la Ferrari sono ormai ai minimi termini

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    F1 2015, Ferrari-Marchionne: "Alonso libero di decidere, parli pure con Mattiacci"

    L’addio di Fernando Alonso dalla Ferrari al termine della stagione 2014 di Formula 1 diventa sempre più credibile man mano che passano le ore. Nonostante le smentite dello spagnolo, è proprio dai capi della scuderia italiana che si intravedono più crepe nel rapporto. Mattiacci prende tempo e non smentisce più l’eventualità. Lo stesso fa il nuovo presidente Sergio Marchionne che, stando a quanto riportato dalla Gazzetta, dà quasi per scontato il divorzio:“I nostri piloti sono liberi di decidere. Della vicenda se ne sta occupando Mattiacci. Poi ne riparleremo dal 13 ottobre (data ufficiale dell’insediamento di Marchionne al posto di Montezemolo, ndr)”.

    L’impressione è che, mentre Alonso ha deciso di restarsene nella sua casa di Dubai dopo il Gran Premio di Singapore e prima di quello del Giappone in programma domenica prossima, la Ferrari stia lavorando già senza di lui. Ad oggi, la cosa che interessa i soggetti in causa non è come ricomporre il matrimonio ma come gestire un divorzio consensuale facendo capire chiaramente, invece, che la colpa sia esclusivamente di una delle due parti. Da qui l’insistenza di Marchionne, ad esempio, nel sottolineare che sarà solo e soltanto Alonso a decidere se rispettare o meno il contratto che lo lega alla Ferrari per altri due anni nonostante ci sia una gran voglia di liberarsi di un pilota obbligato a vincere e destinato, volente o nolente, a mettere continuamente in cattiva luce il marchio italiano proprio ora che sta per arrivare lo storico debutto in Borsa del marchio FCA.

    Alonso tra Senna e Schumacher…

    In una interessante intervista rilasciata su RichlandF1.com, Pat Symonds fa un parallelo tra tre grandi campioni che ha avuto il privilegio di conoscere nella sua trentennale carriera da tecnico all’interno della Formula 1. Secondo l’attuale uomo Williams, tra Alonso, Senna e Schumacher è quest’ultimo il più forte di tutti:“Ho lavorato con Senna quando era ancora giovane ed allora non era un pilota completo sotto il punto di vista fisico e dei dettagli. Aveva, però, un talento naturale per la guida diverso da Michael e Fernando. Michael era comunque incredibilmente valido da ogni punto di vista: era un gran lavoratore, maniaco della forma fisica, capiva quello che succedeva in gara, fuori e dentro la macchina. E’ il migliore con cui abbia mai lavorato”, ha ricordato.