F1 2015, Ferrari: Marchionne non si accontenta di 3 vittorie

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    F1 2015, Ferrari: Marchionne non si accontenta di 3 vittorie

    In casa Ferrari è già arrivato il Natale. Tutta la gestione sportiva si è ritrovata nel salone della Nuova logistica per festeggiare e fare il punto della situazione dopo una stagione 2015 che ha decretato l’inizio di una nuova era. Tutto è ancora da conquistare. Ma le premesse sono incoraggianti. E’ questo, in sintesi, il pensiero da Marchionne in giù. “La vera battaglia inizia nel 2016 - ha affermato il presidente del Cavallino Rampante – noi abbiamo due piloti che sono già stati campioni del mondo, e tecnici in grado di riportarci in vetta. Quest’anno saremmo stati contenti con due vittorie e ne abbiamo ottenute tre, oltre a tanti piazzamenti sul podio. La cosa più importante è che abbiamo soprattutto valorizzato le nostre risorse interne, senza prendere tanta gente da fuori”

    Sulla stessa lunghezza d’onda di Marchionne, come detto, è tutta la Scuderia Ferrari. A confermarlo è Maurizio Arrivabene:”Il nostro obiettivo per il prossimo anno è di lavorare con ancor più determinazione, per meritarci questo marchio che dobbiamo portare con onore”. Il team principal non dimentica di ringraziare il presidente per il supporto ricorda che “le corse sono e resteranno sempre nel nostro DNA”.

    Nel corso della giornata passata a Maranello, i piloti ufficiali Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen ed anche Esteban Gutierrez hanno potuto scartare un regalo decisamente particolare. Una poltrona realizzata sulla base del loro sedile di guida. Forse anche un modo neanche troppo subliminale per far capire che per raggiungere le Mercedes non c’è proprio modo di rilassarsi? Casomai, nel tempo libero Vettel continuerà a studiare l’italiano. Proprio nella nostra lingua ha fatto il suo discorso:“Questo mio primo anno in Ferrari è stato fantastico, ricco di successi. Sentire sul podio l’inno tedesco con quello italiano è stata un’emozione indescrivibile. Grazie a tutti, uomini e donne della Ferrari, che ogni anno costruite il miracolo rosso. Grazie dell’affetto che nutrite per me”.

    Kimi Raikkonen, invece, preferisce esprimersi in inglese:“Non è stato un anno iniziato bene per me ma ho finito in crescendo. So che si vince sapendo lavorare bene assieme. Adesso siamo davvero una squadra e sono sicuro che diventeremo una grandissima squadra”. Sul conto di Iceman si esprime Allison con toni entusiasti:“Vettel ha faticato in molti casi a tenersi dietro Kimi. Purtroppo Raikkonen ha sofferto di troppi problemi di affidabilità sulla sua SF15-T ma per il resto è sempre stato competitivo”.