F1 2015: Ferrari rimanda il debutto della nuova sede della Gestione Sportiva

Formula 1: la Gestione Sportiva della Ferrari ritarda il trasloco nella nuova sede per non distrarre i tecnici dal lavoro sulla F1 del 2015 che porterà interessanti novità frutto dell'estro di James Allison

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    fabbrica ferrari maranello f1

    Da Maranello fanno sapere che la nuova sede della Gestione Sportiva della Ferrari non sarà operativa da subito. I lavori all’interno della avveniristica struttura non sono ancora perfettamente ultimati, pertanto l’intero gruppo di lavoro capitanato da Maurizio Arrivabene dovrà attendere il prossimo febbraio prima di traslocare nel nuovo edificio. Ricordiamo che il via al progetto era partito sotto la direzione di Stefano Domenicali e la presidenza di Luca di Montezemolo.

    Come racconta Omnicorse, manca ancora qualche dettaglio prima che i lavori possano dirsi definitivamente conclusi. Inoltre, per non creare distrazioni al gruppo che sta cercando di tirar fuori il meglio dalla monoposto che scenderà in pista nella stagione 2015 di Formula 1, sia Sergio Marchionne che Maurizio Arrivabene hanno pensato di non spostare un bullone dalla vecchia sede fino a che non saranno conclusi i test invernali. A proposito della nuova vettura, si dà ormai per certo che avrà un nuovo muso molto più simile a quello della Red Bull e quindi capace di veicolare più aria nella parte inferiore della macchina. Altre differenze interesseranno gli ingombri delle pance che saranno maggiori per garantire un miglior raffreddamento della power unit aggiornata. In generale, gira voce che il direttore tecnico James Allison ed il nuovo gruppo di lavoro guidato sul fronte aerodinamica da Simone Resta stiano lottando contro il tempo per stravolgere alcune decisioni prese dai loro predecessori recentemente fatti fuori dalla scure di Marchionne e rivelatesi non particolarmente performanti sulla base delle simulazioni al computer ed in galleria del vento.

    Lotus: Allison grande perdita

    La Lotus aveva minimizzato l’addio di James Allison da Enstone come direttore tecnico. Il nuovo capo degli ingegneri della Ferrari, preso come seconda scelto dopo l’inarrivabile Adrian Newey, si era messo in mostra proprio confezionando una Lotus estremamente competitiva nel 2013 nonostante risorse economiche limitatissime. Ora che il 2014 ha presentato un conto salatissimo, il capo degli ingegneri in pista Alan Permane ammette i meriti avuti da Allison nei successi di due anni fa:“Abbiamo avuto un anno terribile perché abbiamo perso gran parte del personale che lavora nel reparto aerodinamica – si legge su Autosport – con tutto il rispetto per Nick Chester, abbiamo sentito la mancanza di James Allison in quanto lui è stato un leader del team. Abbiamo bisogno di tempo per riorganizzarci ma, secondo i nostri dati, nel 2015 potremo entrare stabilmente in Q3 e puntare a qualche podio”.

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