F1 2015, FIA indaga sul motore di Hamilton: titolo a rischio! Guai anche per Vettel

Formula 1 2015, clamorosa decisione della FIA: Hamilton e Vettel sono sotto investigazione perché Mercedes e Ferrari avrebbero usato dei motori non omologati. Il pilota inglese rischia persino di perdere il titolo mondiale...

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    La FIA ha deciso di mettere sotto investigazione le power unit utilizzate da Lewis Hamilton nel GP degli USA e da Sebastian Vettel nel GP di Singapore 2015 di Formula 1. Il sospetto è che le loro caratteristiche non corrispondessero perfettamente a quelle a suo tempo omologate. Detto in altre parole, Mercedes e Ferrari sono accusate di aver usato delle parti modificate non autorizzate. Se ciò fosse vero, i due piloti rischierebbero addirittura la squalifica dal campionato. La Federazione si è presa tempo fino al 4 dicembre per analizzare il caso. La notizia è talmente clamorosa da essere destinata sicuramente a sparire come una bolla di sapone. Non riusciamo ad immaginarci altro scenario. Il commento a caldo di alcuni autorevoli addetti ai lavori è chiaro: non c’è nulla di veramente sportivo in ballo ma si tratterebbe, in verità, di un’azione messa in pratica da Jean Todt per intimidire i due team più ricchi e più ostili alla sua politica di abbassamento dei costi per la fornitura delle power unit ai team minori. Il fine della manovra, insomma, sarebbe quello di avere un’arma di ricatto in mano da spendere per far valere le sue ragioni in sede politica… Seguite con noi LIVE in diretta il GP di Abu Dhabi F1 2015.

    F1 2015: titolo mondiale a rischio per Hamilton

    A lanciare l’allarme nel sonnecchiante e rilassato paddock di Yas Marina che si appresta ad ospitare uno dei Gran Premi di Formula 1 più inutili della storia è l’inviato di Auto Motor und Sport. Michael Schmidt rivela che la FIA ha intenzione di ispezionare a campionato concluso, nei primi giorni di dicembre, i motori di Mercedes e Ferrari per valutare la loro conformità. Fino ad allora, il titolo mondiale non sarà ufficialmente assegnato a Lewis Hamilton. Come detto, sotto inchiesta ci sono la power unit utilizzata da Hamilton nel GP degli USA che gli ha consegnato la certezza matematica del terzo alloro iridato e quella montata sulla Rossa di Vettel in occasione del trionfale GP di Singapore.

    FIA: verifica dei motori di Ferrari e Mercedes dopo Abu Dhabi

    Non essendo a disposizione della Federazione durante la stagione agonistica, questo tipo di controlli deve necessariamente essere collocato dopo il GP di Abu Dhabi. Le power unit più vecchie, infatti, vengono comunque utilizzate dai team, ad esempio, per girare nelle prove libere del venerdì. In ogni caso, restano in possesso delle squadre anche alla fine del loro ciclo di vita ma accuratamente sigillate. Secondo gli esperti, non ci vogliono meno di 3 giorni per compiere un’ispezione completa. I tempi per il controllo, quindi, sono molto ristretti dato che il 4 dicembre è in programma la cerimonia di assegnazione ufficiale dei titoli mondiali. Vi immaginate se ad alzare la coppa dovesse esserci qualcuno diverso da Hamilton? Appare veramente inimmaginabile. Ma il regolamento parla chiaro: se un’infrazione del genere venisse confermata, il pilota rischia la squalifica.

    Mercedes e Ferrari appaiono tranquille

    Ripeto: pensare ad un titolo mondiale messo in discussione dopo un dominio così netto e schiacciante da parte di Lewis Hamilton è ridicolo. Per una Formula 1 in cerca costante e affannosa di credibilità, sarebbe un altro danno di immagine come se non fossero bastati i tanti scandali degli ultimi anni. “Penso che il 2015 sia stato il mio miglior anno. Devo ringraziare il team e punto ad ottenere ad Abu Dhabi il mio successo numero 44. La pista mi piace molto perché ha curve in cui si può frenare tardi e quindi si adatta al mio stile di guida. Sarà una lotta con Nico che si deciderà anche con le strategie”, ha dichiarato nella conferenza stampa di giovedì un tranquillo Hamilton. Come lui, sono apparsi sereni anche tutti gli uomini ai box di Ferrari e Mercedes.