F1 2015, Hamilton: “Chissà cosa pensa Alonso della vittoria Ferrari”

Formula 1 2015: Hamilton parla a ruota libera anche di Alonso e della Ferrari chiedendosi cosa avrà provato lo spagnolo dopo la vittoria di Vettel nel GP di Malesia...

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    Se oggi doveste leggere, tra le varie notizie di Formula 1 2015, di un clamoroso ritorno di Fernando Alonso in Ferrari… sappiate che è un pesce d’aprile! Detto ciò, l’attapirato spagnolo che se ne va sbattendo la porta di Maranello poiché lusingato dai mezzi tecnologici e le ambizioni di vittoria nippo-inglesi ma fa presto i conti con una realtà da incubo proprio mentre uno dei suoi rivali principali si ritrova con una Rossa fiammante e vincente… è argomento che attrae l’interesse persino di Lewis Hamilton. “Ero seduto accanto a Sebastian Vettel dopo la gara di domenica e mi sono chiesto ‘ma cosa starà pensando Alonso in questo momento?’ – ha dichiarato ai suoi connazionali in occasione del post GP di Malesia – Mi ricordo quando io ho lasciato la McLaren per passare alla Mercedes e devo dire che a me è andata bene, perché avevo delle buone sensazioni. Lui, invece, ha fatto il contrario di me. Sarebbe potuto restare lì ed ora sarebbe al posto di Vettel. E’ strano come vadano certe cose…”

    Hamilton resta alla Mercedes, nessuna sirena Ferrari

    Visto l’entusiasmo di Vettel nel vestire i colori rossi della Ferrari e preso atto del ritorno di competitività delle monoposto italiane, qualcuno ha ipotizzato, stavolta seriamente, che Hamilton potesse pensare ad un 2016 in Ferrari non volendo rinnovare il contratto con la Mercedes. Il diretto interessato ha smentito categoricamente l’ipotesi. “E’ fatta al 99,6%, restano solo questioni burocratiche da sbrigare”, ha ribadito parlando dell’accordo per proseguire la collaborazione con il team di Brackley. La BBC stima che il nuovo stipendio si aggirerà attorno ai 31 milioni di dollari all’anno che arriverebbero a circa 40 con i bonus.

    In Ferrari proseguono i festeggiamenti

    La coppa del GP di Malesia è stata posizionata dentro una teca di vetro all’ingresso del ristorante aziendale di Maranello. Manco la Ferrari non ne avesse mai vista una. Viene da pensare. Così, in verità, è diventata subito meta di pellegrinaggio per i dipendenti della fabbrica. Ripeto: resto stupito per quanto una coppa possa avere tale importanza se si pensa a quanti successi ha collezionato la Ferrari anche solo negli ultimi 10-15 anni. Evidentemente, l’affetto che gli uomini del Cavallino Rampante hanno dimostrato per il trofeo dà l’esatta misura dell’impegno, del senso di appartenenza, dei sacrifici e della voglia di vincere che il nuovo corso Marchionne-Arrivabene ha saputo infondere. “Questa è vostra”, ha detto ai dipendenti il capo della Gestione Sportiva. Quando a Marchionne, il presidente ha raggiunto Maranello in elicottero per congratularsi e prendere parte al consueto debrifing.

    E Alonso cosa pensa?

    Non abbiamo ancora risposto alla domanda di Lewis Hamilton. Cosa pensa Fernando Alonso? “Non pensavo sarebbero stato così competitivi”, è stato il lapidario commento. Poi, guardando alla situazione di casa propria, ha aggiunto:“Le qualifiche sono state pessime ma abbiamo potuto apprezzare un ritmo gara estremamente buono che ci ha persino permesso di raggiungere le Red Bull. Questo ci ha sorpresi. Speriamo di fare in Cina un altro passo in avanti. Se recuperiamo oltre un secondo al giro in ogni gara, tra un po’ potremmo divertirci anche noi. Purtroppo il poco lavoro fatto durante l’inverno ci fa incontrare adesso tanti problemi di affidabilità. Ma fanno parte del gioco”.