F1 2015, Honda nega problemi con la power unit: “Lotteremo con Mercedes”

Formula 1: la Honda nega problemi sulla sua nuova power unit che dal 2015 spingerà le McLaren e fa annunci roboanti "Lotteremo con Mercedes"

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    F1, conferenza stampa per la nuova collaborazione tra Honda e McLaren che ricrea la partnership che dominò negli anni '80 e '90

    In queste ore stanno girando delle indiscrezioni secondo le quali Honda, prossima al ritorno in Formula 1 nel 2015 come motorista in partnership unica con la McLaren, stia avendo dei problemi sulla propria power unit che non sarebbe all’altezza di quella che fa attualmente da riferimento, vale a dire la Mercedes. Visto che sono proprio i V6 turbo di Stoccarda a spingere oggi le monoposto di Woking, sembra difficile che i giapponesi non siano riusciti a fondere le loro straordinarie capacità con un attento studio di quanto fatto dalla concorrenza. Infatti, forse non a caso, sul sito ufficiale Honda è uscita un’interessante intervista al capo del Motorsport Honda, Yasuhisa Arai. Il titolo la dice tutta:“Il nostro motore sarà a livello di quello Mercedes. Gli altri due fornitori recupereranno il gap ma ci saremo anche noi nella battaglia”.

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    “Confido che vinceremo delle gare. Il nostro obiettivo è far crescere la consapevolezza del nostro marchio a livello globale. Siamo in linea con i nostri piani. Abbiamo la power unit pronta ma ci manca il telaio”, ha spiegato Arai. Ricordiamo che la Honda sta facendo molte prove al banco ma non ha ancora avuto la possibilità di prendere la via della pista. Il programma prevede un lavoro di simulazione sull’integrazione tra telaio e motore che vedrà il vero battesimo della pista solo nei primi giorni del 2015 quando vedremo nei test invernali di Jerez la nuova McLaren-Honda. “In F1 non abbiamo mai vinto come costruttori, perché la nostra specialità è il motore. La McLaren, invece, è una grande scuderia. L’accoppiata di questi due talenti sarà vincente e la Mercedes ha dimostrato che è nell’equilibrio tra telaio e motore che si trova il successo. Gli altri lo stanno ancora cercando”.

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    “Nel DNA di Honda ci sono le competizioni ma uno dei nostri obiettivi è anche quello di sviluppare un motore ecologico - ha proseguito Arai commentando la scelta di tornare nel Circus dopo 6 anni dal clamoroso addio – ci ha interessato la sfida di tornare a lavorare in un ambito dove c’è tecnologia molto avanzata, potenza e, al tempo stesso, risparmio di energia”.

    Il capo del motorsport Honda ha ribadito che il rapporto con McLaren prevede una fornitura esclusiva per il 2015 mentre, dal 2016, potrebbero arrivare altri team:“E’ bene ricordare, però, che McLaren sarà il nostro partner principale anche se dovessimo fornire altre scuderie. Il nostro interesse è vincere e non avere un ritorno sugli investimenti”. In poche parole, la Honda potrebbe fornire anche un piccolo team da usare per raccogliere dati ma non andrà in partnership con altri “delusi” tipo Red Bull.