F1 2015, Marchionne: “Ferrari promossa, per ora… a Monza grande step evolutivo”

Il presidente del Cavallino Rampante traccia un primo bilancio di stagione per poi guardare ai prossimi sviluppi importanti sulla SF15-T

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    Il Gran Premio del Canada 2015 di Formula 1, ritenuto da alcuni la seconda gara di casa per la Ferrari, ha visto la forte presenza in pista del presidente Sergio Marchionne. Tra le varie dichiarazioni rilasciate, particolarmente atteso era un suo bilancio su questo avvio di stagione che, al di là dell’imprevista vittoria di Sebastian Vettel in Malesia, ha visto una Rossa costantemente dietro alle Mercedes ma nettamente seconda forza in campo. Come leggere questo stato delle cose? “Positivamente, se si pensa a dove eravamo lo scorso ottobre – ha affermato l’amministratore delegato di FCA - ma ora dobbiamo fare qualcosa di più e, in tal senso, mi aspetto molto dal prossimo step evolutivo che sarà introdotto a Monza”.

    Le parole di Marchionne

    Il 2015 è stato fino ad ora positivo in quanto stiamo riuscendo a diluire i gettoni di sviluppo a nostra disposizione durante tutta la stagione e ciò si sta rivelando molto produttivo. Se avessimo oggi ancora il motore congelato di inizio anno come era imposto dalle vecchie regole, probabilmente il nostro svantaggio sarebbe stato incolmabile. Per fortuna quei giorni sono finiti…”, ha ammesso Sergio Marchionne. Il numero uno della Ferrari ha spiegato che la nuova power unit portata in Canada rappresenta una grossa evoluzione rispetto alla precedente ed ha lasciato intendere che non si è potuto ancora apprezzare a pieno il vero potenziale:In futuro vedremo altri miglioramenti e Monza sarà un momento chiave nello sviluppo dell’intera vettura – ha aggiunto – nello sport è difficile essere pienamente soddisfatti ma io sono contento del tanto lavoro fatto e dei risultati che stiamo ottenendo. La gente non deve mai dimenticare quanto fossimo indietro ad ottobre scorso. Sono state dette e scritte molte cose troppo superficiali dal mio punto di vista, quindi io sono grato a queste persone ed a ciò che hanno saputo fare. Ora dobbiamo continuare su questa strada che prevede un miglioramento costante della macchina sotto tutti i suoi aspetti”.

    Marchionne: “Occhio alle spese pazze di questa F1″

    Oltre alle prestazioni della Ferrari, altro tema caldo che Sergio Marchionne ha affrontato nel corso del weekend del GP del Canada è stato quello evregreen dei costi della Formula 1. “Qui i soldi vanno via alla velocità della luce - ha ricordato - basti pensare che i piloti sono le persone più care che io abbia mai conosciuto. Ma non penso solo a loro bensì anche ai costi di mantenimento delle infrastrutture. Se non ci fossero dei limiti alla spesa, sarebbero guai. I costi vanno tenuti sotto controllo ma non è facile capire quale debba essere la cifra massima utilizzabile”, ha osservato il presidente del Cavallino Rampante.