F1 2015: Max Verstappen e Carlos Sainz pronti a stupire!

Formula 1: Max Verstappen e Carlos Sainz si preparano al debutto nella stagione 2015 cercando di smorzare le attese ma facendo capire di avere grosse ambizioni

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    verstappen - debutto f1 2015

    La stagione 2015 di Formula 1 vedrà il debutto in Toro Rosso di due figli d’arte: Max Verstappen e Carlos Sainz Jr. Il primo pare già un predestinato nonostante il cognome che porta raramente abbia fatto tremare i polsi degli avversari. Il secondo ha un predecessore molto più scomodo da far dimenticare. Intervistato dai connazionali del De Telegraaf, il pilota olandese ha dichiarato:“Sento dire cose su di me e leggo commenti come se la gente si aspettasse dei miracoli. Ma voglio dire che non sono un mago. Sono solo un pilota. E’ fuori discussione che non arriveranno vittorie o podi quest’anno”.

    Jos Vestappen:”Max campione tra tre anni…”

    “Per dire di aver fatto un buon lavoro, devo arrivare in zona punti - ha ammesso Max VerstappenPunto a raggiungere tra l’ottavo e il decimo posto. Per pensare di arrivare sesto, invece, avrò anche bisogno di fortuna. Penso, ad esempio, se ci sarà pioggia o incidenti o ritiri ma non possiamo pensare di lottare alla pari con Red Bull, Mercedes, Ferrari, McLaren e Williams che hanno un budget molto più alto del nostro”. A buttare altra acqua sul fuoco ci pensa il padre Jos che aggiunge:“L’obiettivo di Max è fare altra esperienza accumulando chilometri. E’ fuor di dubbio che ogni tanto finirà con la macchina sulla ghiaia ma spero che la gente lo sostenga anziché usare la sua bassa età come arma contro di lui”. A chi ricorda a papà Jos che il severo talent scout della Red Bull, Helmut Marko, ha paragonato Max ad Ayrton Senna, lui replica:“Non ha senso vedere in lui già un nuovo campione del mondo. ma spero che ci riesca nell’arco di tre anni”. E meno male che si doveva volare basso…

    Sainz:”Mio figlio ne sa più di me”

    “Mio figlio è stato aiutato dal nome che porta in molte occasioni - ha ammesso Carlo Sainz Senior intervistato da Marca – ma non è per questo che è entrato nel Red Bull Junior Team e ora è in Formula 1, ha osservato il rallista impegnato nella Dakar commentando l’avvicinarsi dell’esordio del figlio come pilota titolare della Toro Rosso. “Penso che sia pronto a fare un buon lavoro. Ha un grande talento e spero che riesca a dimostrarlo anche al grande pubblico. Dal canto mio, non mi sento in grado di dargli troppi consigli perché ne sa più di me!”, ha concluso. Chiamatemi solo Carlo Sainz – ha sottolineato, infine, il figlio d’arte chiedendo di non usare l’appellativo Junior – potrei capire se corressi nel rally ma in Formula 1 ci sono solo io”.