F1 2015: McLaren chiede aiuto a Mercedes per risolvere i problemi con Honda

A Woking vorrebbero togliere il congelamento delle power unit e, per farlo, devono convincere innanzitutti gli ex partner tedeschi

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    In McLaren è suonata forte la sirena d’allarme! Il deludente avvio di stagione 2015 di Formula 1 con la nuova power unit firmata Honda sta obbligando la scuderia di Woking a rompere gli indugi. Il tempo della pazienza è finito. Il campionato sta entrando nel vivo e, nonostante gli sforzi profusi e i gettoni spesi per lo sviluppo, non si intravedono miglioramenti incoraggianti. Che la situazione sia drammatica non lo dicono solo i rumors su forti scontri tra inglesi e nipponici ma lo dimostrano le ultimissime dichiarazioni di Eric Boullier che va dai suoi ex partner della Mercedes ad elemosinare aiuto.

    Boullier: “Rivedere regola sul congelamento dei motori”

    “Ho sentito sia Toto Wolff che Niki Lauda i quali mi sono sembrato disponibili ad aprire un dialogo - ha dichiarato il team principal della McLaren ad Autosport – anche loro sono preoccupati per il futuro della F1 e si sono detti disponibili ad un cambiamento”. Il favore chiesto alla Mercedes consiste nel concedere delle deroghe al lavoro di sviluppo sulla power unit. Un fronte delicatissimo nel quale i tedeschi sono stati sempre irremovibili nel negare ad altri la possibilità di avvicinarsi a loro. “Visto che è il motore a dettare legge, ci batteremo per poter avere più margini di intervento – ha proseguito Boullier - è vero che si tratta di un regolamento che a suo tempo è stato accettato da tutti ma è arrivato il momento di ripensarlo in quanto non ha senso che si possa lavorare liberamente sul telaio e non altrettanto sulla power unit che ha un’importanza cruciale per le prestazioni”.

    McLaren: fallito crash test per nuovo muso

    La McLaren porterà un importante aggiornamento aerodinamico tra meno di due settimane nel GP d’Austria. Da Woking anticipano che l’unica cosa che resterà uguale sarà la livrea. Tuttavia, una delle componenti più importanti, il nuovo muso corto, non ha ancora superato il crash test della FIA. “E’ normale che ciò accada, soprattutto nei primi tentativi per cui non siamo preoccupati”, ha dichiarato un portavoce.

    Button predica pazienza

    Dopo essere sbottato al termine del GP di Spagna, Jenson Button ha ritrovato la propria pacata dimensione ed ora è uno dei principali supporter del partito della pazienza. Intervistato da Autosport, cerca di spiegare quale sia il clima all’interno del box:Una squadra abituata a vincere gare e titoli mondiali non può prendersi mai una pausa anche se in questo caso siamo costretti a concedercela. Dovete, però, guardare anche ai progressi che abbiamo fatto da inizio stagione e ricordate che entrare in una categoria così competitiva con un ritardo netto rispetto ad altri costruttori non è facile. Anche se adesso non abbiamo né passo, né affidabilità, penso che si riuscirà a venire a capo della situazione”.