F1 2015, McLaren-Honda: in Austria il salto di qualità ma manca un piano di sviluppo del motore

Il team di Woking fissa un'altra data nella quale si potranno apprezzare i loro miglioramenti ma la Honda ammette che non c'è un piano preciso su come spendere i gettoni sulla power unit

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    La McLaren-Honda inizia a vedere la luce in fondo al tunnel in questa orribile stagione di Formula 1 2015? Nel Gran Premio di Monaco sono stati raccolti i primi punti in classifica grazie al piazzamento in top ten di Jenson Button ma le caratteristiche del tutto uniche del circuito di Montecarlo hanno reso meno evidente il gap di motore tra le vettura anglo-nipponiche ed il resto della concorrenza. Stando a quanto dichiarato dal team principal Eric Boullier, uno step evolutivo di fondamentale importanza esordirà nel Gp d’Austria, vale a dire nella seconda metà di giugno, subito dopo il prossimo GP del Canada. Secondo quanto raccolto dalla parte Honda, invece, ad oggi non c’è ancora un piano preciso di sviluppo sulla power unit.

    McLaren: “Salto in avanti nel GP d’Austria”

    “Abbiamo in mente un programma aggressivo e abbiamo individuato nel GP d’Austria il nostro appuntamento chiave”, ha dichiarato Eric Boullier agli spagnoli di Marca nel tentativo di placare le loro preoccupazioni sull’inglorioso destino che attende Fernando Alonso. “Lui sa che deve continuare ad avere fiducia. Stiamo per introdurre molte parti nuove e già dalla gara nel Red Bull Ring apprezzeremo un notevole passo in avanti, soprattutto per l’aerodinamica. Voglio comunque precisare – ha concluso il team principal della McLaren - che non abbiamo mai illuso i nostri piloti dicendo che saremmo stati subito competitivi. Sanno di essere dentro ad un progetto a lungo termine che richiederà ancora molto tempo prima di arrivare alla completa competitività”.

    Honda: sviluppo su power unit senza programmazione precisa

    La Honda procede senza una precisa programmazione del lavoro di sviluppo sulla power unit. Può sembrare un’iniziativa folle se si pensa alla proverbiale pignoleria e organizzazione nipponica, ma non è così: i problemi da affrontare sono stati talmente tanti che è stato preferito correre ai ripari di volta in volta senza guardare troppo in avanti. Così facendo, i tecnici chiamati a lavorare sul V6 turbo hanno potuto apportare varie modifiche senza spendere gettoni poiché giustificate da problemi di affidabilità. “La guidabilità è migliorata così come confermato a Monaco dai nostri due piloti – ha dichiarato Yasuhisa Araisappiamo che in Canada le cose potrebbero nuovamente peggiorare vista la natura del tracciato che richiede molta potenza”. Il reponsabile del progetto Honda in Formula 1 ha poi confermato che non c’è un piano prestabilito su come spendere i gettoni di sviluppo disponibili per questo 2015:Non c’è qualcosa di definitivo. Abbiamo preferito discuterne con la McLaren al momento opportuno sulla base delle loro strategie future“.