F1 2015, McLaren novità MP4-30: in Austria muso corto come antidoto ai musi lunghi di Alonso e Button

In vista del prossimo GP è pronto un grosso pacchetto evolutivo che ci farà capire quale sarà il potenziale di crescita della macchina da qui a fine stagione

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    F1 2015, McLaren novità MP4-30: in Austria muso corto come antidoto ai musi lunghi di Alonso e Button

    La McLaren ce l’ha fatta a superare il crash test del nuovo muso corto che, pertanto, potrà debuttare nelle prove libere del prossimo Gran Premio d’Austria 2015 di Formula 1 in programma tra una settimana. Con un tweet nella tarda serata tra venerdì e sabato scorso, da Woking hanno fatto sapere che il più importante aggiornamento aerodinamico di un pacchetto complessivamente destinato a portare in pista una MP4-30 con grandi novità è pronto. Il team guidato da Eric Boullier ha investito molto nell’appuntamento di fine giugno in Austria. In base al risultato che otterranno Fernando Alonso e Jenson Button, al netto dei soliti problemi con la power unit Honda, si potrà capire meglio quali saranno le ambizioni degli anglo-nipponici da qui a fine stagione.

    Si legge che ci sono voluti altri 5 tentativi precedenti per riuscire a superare il crash test. Un destino analogo è toccato alcuni mesi prima alla Red Bull. Non che per i bibitari si siano notati drastici miglioramenti. A dire il vero. Il punto è che la parte anteriore della monoposto determina, per ovvie ragioni, tutta l’impostazione generale dei flussi d’aria che investono il resto della monoposto. Per ottenere seri benefici, quindi, non serve a nulla lavorare solo sul muso. In Austria scopriremo che tipo di impostazione ha dato la McLaren al proprio progetto. In Ferrari, ad esempio, hanno preferito continuare con il muso lungo poiché si sono accorto che i benefici teorici di quello corto sarebbero stati minimi ed avrebbero comunque obbligato ad un gran lavoro sul resto della macchina per ritrovare gli equilibri che, come detto, vengono inevitabilmente meno.

    Tornando sulla McLaren, non c’è solo il muso corto in rampa di lancio: in Austria presenterà importanti novità tecniche che vedranno il loro perfezionamento in vista del GP di casa a Silverstone. Indiscrezioni d’oltre Manica raccontano una MP4-30 rivista sulle ali, sul fondo e su altri dettagli della carrozzeria. Il tutto, in attesa che la Honda risolva i problemi di affidabilità.

    E su Alonso parla anche l’amico Kubica

    Alzi la mano chi non ha già detto la sua su Fernando Alonso e sulla scelta di lasciare la Ferrari per buttarsi nelle complicata avventura griffata McLaren-Honda. All’appello mancava Robert Kubica il quale, nel corso di un’intervista rilasciata a Sky Sport F1, ha parlato anche dell’amico spagnolo:“Quando è arrivato in Ferrari tutti pensavano avrebbe vinto dei titoli ma non è andata così. Quindi, se n’è andato per riuscire a trovare nuovi stimoli ed ha scelto una delle sfide più grandi della sua carriera, perché sa che se riesci avrai maggiori soddisfazioni”. Secondo il polacco, il mastino di Oviedo resta tra i più grandi:“E’ uno dei più forti in assoluto. Non penso che ci sia solo Hamilton…”