F1 2015, Mercedes: il “bottone magico” ora interessa a tutti

Formula 1 2015: dopo il GP di Cina si parla di un misterioso bottone magico che consente alla Mercedes di avere più potenza per pochi giri e scappar via dagli avversari.

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    In questa stagione 2015 di F1 la Mercedes ha un “pulsante magico” che dà extra-potenza alla power unit di Lewis Hamilton e Nico Rosberg per disputare qualifiche da paura e staccare gli avversari nei momenti clou del Gran Premio? Sulla base di quanto accaduto in occasione dei pit stop in Cina, sembrerebbe di sì. Le W06, soprattutto quella numero 44, hanno tirato fuori alcuni giri con tempi strepitosi allargando nettamente il vantaggio sugli inseguitori. Tutto pare ruoti attorno ad un misterioso “pulsante magico”. Se si riesce a dargli un nome, allora se ne può parlare. E se se ne può parlare, allora diventa una cosa seria. Ma oltre al fumo, c’è dell’arrosto? Per seguire il live della GARA del GP Bahrain F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Mercedes tiene per sé l’extra-potenza?

    La supremazia della Mercedes in qualifica potrebbe essere spiegata con una mappatura più estrema della propria power unit che non viene riconfermata in gara per paura di mettere in crisi l’affidabilità della W06. La stessa mappatura potrebbe essere utilizzata in alcuni momenti chiave del GP per scappar via da rivali troppo pericolosi. Tutto qui. Nessun mistero reale. Nessuna polemica poiché tutto è lecito. Quello che sta alzando un po’ di polverone è, invece, l’atteggiamento dei clienti della Mercedes che vorrebbero avere lo stesso trattamento. Williams, Lotus e Force India non sono felicissimi di sapere che potrebbero ottenere di più dalla loro power unit ma delusi dal non poterne approfittare.

    A peggiorare la situazione, secondo i cospirazionisti, c’è quanto accaduto nelle qualfiche del GP di Cina quando, in occasione della decisiva Q3, le Williams hanno compiuto un bel balzo prestazionale in avanti riuscendo persino a tenersi dietro una delle due Rosse. Come dire che i tedeschi abbiano “regalato” qualche cavallo in più agli amici di Grove pur di cautelarsi dalla minaccia Ferrari. Ma, a quel punto, dovrebbero farlo sempre e con tutti. O no?

    Niente pulsante, solo tattica alla Hamilton

    Mentre i media di mezza Europa si interrogano su questo genere di congetture, Niki Lauda, intervistato da La Gazzetta dello Sport ha smentito l’esistenza del “pulsante magico”. Toto Wolff, invece, ha confermato che la Mercedes viaggia con circa 20 cavalli in più nelle qualifiche rispetto alla gara. Tuttavia, 20 cavalli non possono fornire più che 2-3 decimi al giro quanto a miglioramento e non spiegherebbero il passo in avanti della Williams che, oltretutto, stando alle affermazioni di Eric Boullier che ben conosce i tedeschi in quanto ex-cliente, potrebbe sì beneficiare di un aumento di cavalli ma in misura minore rispetto a quello del team di Brackley. Negli occhi di tutti resta, in verità, soprattutto l’accelerata di Hamilton in Cina al termine del primo stint. Cosa che viene spiegata bene, anziché dei pulsanti misteriosi, dalla frustrazione di Rosberg che accusa il compagno di aver viaggiato sotto-ritmo per i primi giri al fine di tenere il gruppo compatto dietro di lui con l’intendo di rovinare le gomme degli avversari.

    Renault: è sempre più crisi

    Ad inizio stagione 2015 di Formula 1, il quadro è questo: la Mercedes viaggia senza problemi tanto da poter giocare come vuole con o senza extra potenza della propria power unit; la Ferrari ha compiuto un grosso salto e promette di avere ancora molto nel taschino visto che, ad oggi, sta girando con una versione molto conservativa per non compromettere l’affidabilità; la Renault, invece, non riesce ad avere né velocità né solidità. I francesi sono messi davvero male e, stando alle ultime dichiarazioni di Cyril Abiteboul rilasciate a Canal+, la questione sarebbe di difficile risoluzione in quanto è stato trovato un problema ai pistoni che non potrà essere risolto fino a fine maggio in occasione del GP di Monaco. Rémi Taffin ha aggiunto:“In Cina si sono dovuti fronteggiare vari problemi tecnici che hanno interessato anche il motore termico nonostante questa specifica abbia macinato chilometri in pista ed al banco senza mari darci problemi. Dobbiamo capire cosa sta succedendo”.