F1 2015, Mercedes: Lauda teme la Red Bull, Rosberg snobba la Ferrari

Formula 1: secondo la Mercedes sarà la Red Bull uno degli avversari più ostici per la stagione 2015 mentre Ferrari e McLaren sono chiamate a difficili ripartenze

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    F1 2015, Mercedes: Lauda teme la Red Bull, Rosberg snobba la Ferrari

    Sembra che, almeno inizialmente, sarà la Williams a ricoprire il ruolo di principale antagonista della Mercedes nella stagione 2015 di Formula 1. Il team di Grove se la gioca ad armi pari sul fronte della power unit e pensa di poter dare continuità alla generale crescita prestazionale della macchina iniziata nel 2014. Sui vecchi nomi, vale a dire Red Bull, Ferrari e McLaren, pesano diverse incognite. O certezze: le nuove realtà di Vettel e Alonso sono organizzazioni da ricostruire con progetti che puntano a dare il meglio nella seconda metà del 2015. Non prima. La Red Bull, invece, nonostante un Adrian Newey impegnato part-time, spaventa ancora.

    Ad indicare la Red Bull come avversario da non sottovalutare è Niki Lauda. L’austriaco, intervistato da Autosport, confida nel valore dei connazionali:“Saranno della partita, non ci sono dubbi. Ci stiamo chiedendo solo quanto saranno distanti. Sulla Ferrari non posso dire molto perché non abbiamo informazioni mentre credo che sarà un’annata dura per la McLaren-Honda”. A questo quadro generale, il presidente non esecutivo della scuderia tedesca aggiunge un commento sulla situazione interna a Brackley:“La Mercedes è in una posizione veramente eccellente ma puntiamo indubbiamente a migliorarci ancora, perché gli altri non stanno fermi a guardare. Saremo in grado di mettere sul campo il nostro vero potenziale, così come i nostri avversari, solo dalla terza gara del mondiale”.

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    Rosberg: “Vettel vedrà i miei scarichi”

    A differenza di Lauda, è Nico Rosberg a sbilanciarsi un po’ di più parlando della situazione in Ferrari. Secondo il pilota tedesco, non ci sono i presupposti per vedere una Rossa in prima fila. La sua analisi non è quella dell’addetto ai lavori ma del semplice osservatore informato sui fatti. E non fa una piega come ben sanno anche tutti quelli che lavorano nella fabbrica di Maranello o che seguono le vicende del Cavallino Rampante:“Senza essere arrogante penso di non sbagliare nell’affermare che, guardando ai risultati del 2014, la Ferrari non sarà un avversario in grado di competere con noi. In Formula 1 non si può escludere mai nulla a propri ma penso proprio che Sebastian vedrà spesso i miei scarichi”.