F1 2015, Mercedes: rivalità Hamilton-Rosberg già ai ferri corti! GP Bahrain decisivo

Formula 1 2015: la Mercedes vigila sulle dichiarazioni di Hamilton e Rosberg che continuano a punzecchiarsi. La tensione sale e forse in Bahrain ci sarà qualche patatrac tra i due?

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    Si dirà che il morbido battibecco tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg al termine del GP di Cina di Formula 1 2015 è solo fuffa. E’ solo materiale da romanzo per giornalisti in cerca di qualche tema bollente da servire ad un pubblico da sempre amante dei tormenti psicologici che frullano nella testa dei piloti tanto quanto dei più seriosi e freddi aspetti tecnici. Si dirà che, fintanto non ci sarà qualche ruota a ruota o volerà qualche ceffone, dovremmo pensare ad altro. Tuttavia, i grandi patatrac sono sempre stati preceduti da piccole/grandi incrinature. E quella della Cina, ve l’assicuriamo, non è stata indolore. In Bahrain potrebbe succedere qualcosa di grosso. I presupposti ci sono tutti. Non escludiamo nulla. Neppure che Rosberg, bastonato per la quarta volta di fila, si rassegni – pur non ammettendolo – al ruolo di seconda guida. Per seguire il live della GARA del GP Bahrain F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    L’attacco di Hamilton: “Nico contento di essere 2°, io no…”

    La faccia tesa di Nico Rosberg durante la conferenza stampa di Shanghai dice tutto. Fermare Lewis Hamilton sembra impossibile nonostante il rivale gli sia superiore di un soffio, solo un soffio, in qualifica. Partire in pole ha consentito al campione del mondo in carica di controllare l’avversario con facilità. E gli ha concesso massima libertà nelle dichiarazioni:”Io faccio la mia gara. Non devo pensare a Nico. Se pensa di essere più forte di me, allora deve battermi”, ha affermato. E poi ha rincarato la dose, senza freni:“E’ questa la differenza tra lui e me: lui si accontenta di arrivare secondo e dice che va bene così. Io avrei fatto di tutto per vincere, perché l’essenza delle corse è arrivare primi e di battagliare per farcela. Io sono deluso se arrivo secondo. Quando ho chiesto ai box perché non stesse cercando il sorpasso su di me, mi hanno detto che a lui andava bene così. E’ questa la grande differenza tra noi due“.

    La difesa di Rosberg:”Ho provato ad attaccare ma era impossibile…”

    Nico Rosberg è nervoso. Lo dimostra il fatto che perde persino tempo a confezionare un video per rispondere via Twitter ad un fan di Lewis Hamilton che gli dava del “piagnone”. Nella replica, il tedesco spiega quanto già detto dopo la gara:“Ho provato ad attaccare nel primo stint ma mi sono accorto che le mie gomme si stavano distruggendo. Allora sono stato tranquillo nel secondo stint perché altrimenti avrei rischiato di perdere anche la seconda posizione a favore di Vettel. L’unica possibilità che avevo era attaccare Lewis nel finale e così ho provato a fare. Capisco che certe cose non sia facile comprenderle vedendo il tutto da fuori”. Il problema è che certe cose non le ha capite nemmeno Hamilton, dal di dentro, almeno stando alle dichiarazioni di cui sopra. Ma forse il britannico sta solo facendo una guerra, tutta sua, tutta psicologica… appunto.

    Mercedes: Wolff resta vigile

    Tra i due litiganti, Toto Wolff vigila. E forse gode pure. Ma non troppo. Non come nel 2014:“Il nostro obiettivo è vincere e sentiamo una grande responsabilità nei confronti del nostro marchio. La faccenda non riguarda solo i due piloti ma circa mille persone che lavorano su queste vetture in fabbrica per cui non avremmo problemi ad intervenire in qualche modo se vedessimo una vittoria a rischio anche perché non abbiamo più il vantaggio dello scorso anno”, ha spiegato. Stando a quanto riportato da Autosport, il capo del team Mercedes tiene a precisare che non ci sono ordini preconfezionati ma che tutto sarà deciso di volta in volta:“Lasceremo i piloti liberi di battagliare e cercheremo di non interferire ma non posso escludere che qualcuno senta degli ordini via radio all’occorrenza. Il fatto di avere la Ferrari molto vicina, ci rende anche più difficile puntare a strategie diversificate”. In poche parole, il buon Rosberg ha capito che in Bahrain dovrà prendersi la pole position e scappar via senza indugi per poi prendersi la sua rivincita nel post gara. Diversamente, non sarà semplice arrivare davanti ad Hamilton scavalcandolo durante il GP.

    @pierimanuel