F1 2015, Mercedes strafavorita: Rosberg e Hamilton affilano le armi

Formula 1 2015: Hamilton e Rosberg si preparano ad affrontare una stagione di dominio Mercedes nella quale si giocheranno il titolo. Chi vi sembra più in palla?

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    Il risultato dei test invernali della stagione 2015 di Formula 1 è decifrabile pur se non netto. Secondo autorevoli addetti ai lavori, la Mercedes viaggia con un vantaggio di circa 8 decimi al giro sulla concorrenza guidata dalla Williams. Anche Ferrari e Red Bull sono vicine alle monoposto di Grove con 1 decimo circa a separarle. Un nulla. Sarebbe, quindi, una stagione tiratissima se non ci fosse quella freccia d’argento a lasciare gli altri dietro di mezza pista. Pertanto, non resta che entusiasmarci per il duello in famiglia tra Rosberg e Hamilton che minacciano di essere ancora “amici”. “Ma sono due anni che non viene più a mangiare a casa mia”, ha dichiarato tra il serio e il faceto ai giornalisti di Barcellona.

    Rosberg: “Io e Hamilton vi daremo da scrivere molto”

    “Penso che devo mantenere i miei punti di forza come la qualifica e migliorare due o tre cose in gara”, è questa la ricetta di Nico Rosberg per togliere il titolo di campione del mondo dalle mani di Lewis Hamilton. “Mi piace il nostro confronto perché è intenso e ci porta a migliorarci a vicenda. In questo momento parliamo e ridiamo insieme ma so che torneranno momenti difficili. Vi daremo molto da scrivere, si può essere amici in Formula 1 ma non è facile visto come siamo fatti noi piloti”. Rosberg può contare su una tranquillità invidiabile anche grazie al lungo contratto che lo lega alla Mercedes mentre il compagno-rivale è ancora distratto da una tirata trattativa per il prolungamento che sta conducendo in prima persona. Anche di questo ha parlato ai giornalisti:“Solo Ferrari e Mercedes sono due miti. Io sono un pilota tedesco su una macchina tedesca”, cosa volere di più?

    Hamilton rinuncia al numero 1

    Lewis Hamilton correrà con il 44 sul muso della sua Mercedes anche quest’anno. Poteva sfoggiare il numero 1 di campione del mondo ma ha preferito rinunciare al prestigioso simbolo del successo. Forse anche per non sentirsi sazio? “Il numero che porto sul musetto è legato alla mia famiglia, al mio debutto nelle corse ed alle mie prime vittorie. Inoltre il 44 è inedito e ci sta molto bene sulla mia macchina. Non usare il numero 1 non significa che la gente non sa che sono io il campione del mondo. Ho preferito restare su qualcosa di importante per me anziché mettere qualcosa che non aveva nessun significato”, ha spiegato il pilota inglese.