F1 2015, nuove regole: come funziona la Virtual Safety Car

F1 2015, nuove regole: come funziona la Virtual Safety Car

Definite le modalità di impiego della Virtual Safety Car nel mondiale di Formula 1 2015

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    F1 2015, nuove regole: arriva la Virtual Safety Car

    Sta prendendo forma anche negli ultimi dettagli la Formula 1 del 2015. La Federazione Internazionale dell’Automobile ha dettagliato il funzionamento del sistema di Virtual Safety Car , strumento di maggior tutela della sicurezza dei piloti. Si tratta di un sistema che impone dei limiti di velocità ai piloti senza bisogno che questi si accodino dietro a una vettura fisica. Un portavoce della FIA si è così espresso ad Autosport:“La maggioranza delle squadra è stata favorevole bocciando, invece, l’idea di inserire dei limiti di velocità solo nei tratti interessati da un pericolo in quanto si è pensato al rischio di un pilota che non si accorge per tempo della segnalazione, che ci arriva troppo velocemente o che non capisce esattamente il punto di inizio”.
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    La safety car virtuale è già stata testata nelle prove libere degli ultimi Gran Premi del 2014. Inizialmente sembrava non aver trovato il plauso delle squadre. Ma, evidentemente, anche a fronte del dramma che ha interessato Jules Bianchi, è stato comunque deciso di fare qualcosa. Oltre alla VSC era stato testato anche un sistema di rallentamento nel solo tratto dell’incidente, controllato attraverso il limitatore, ma i piloti si erano lamentati per l’eccessivo rallentamento improvviso che si sarebbe dovuto mettere in atto, così, Virtual Safety Car promossa. Come funziona?

    In caso di incidente in pista o un’operazione nelle vie di fuga che richieda l’esposizione di doppia bandiera gialla, la direzione gara esporrà sui display luminosi in pista e comunicherà a team e piloti l’inizio del periodo di VSC. In questo frangente i piloti dovranno alzare il piede e risultare più lenti in ciascun settore della pista secondo quello che sarà un delta di tempo definito: ad esempio, si potrà definire un giro che sia 20 o 30 secondi più alto rispetto al normale. Durante il periodo di VSC si potrà rientrare ai box unicamente per il cambio gomme. Va da sé che essendo un periodo di neutralizzazione della gara, nessuno potrà sorpassare.
    Ricapitolando, la direzione gara espone la VSC se i commissari ravvisano la necessità di un intervento sotto doppie bandiere gialle, ne dà messaggio ai team, successivamente entra in vigore la neutralizzazione.

    Prima di tornare a gareggiare, verrà dato un avviso con 10 o 15 secondi di anticipo, trascorsi i quali i pannelli luminosi in pista torneranno verdi, per spegnersi dopo ulteriori 30 secondi. La gara riparte all’indicazione del verde.

    Ovviamente, la presenta della safety car virtuale non esclude l’intervento di quella vera e propria. Si tratta, piuttosto di un dispositivo per costringere a rallentare sensibilmente i piloti, riducendo al minimo la possibilità di un fuoripista proprio nelle zone in cui si è riscontrato il pericolo.

    Mauel Pieri e Fabiano Polimeni

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