F1 2015, pagelle di fine anno da 10 a 0: promossi e bocciati

F1 2015, pagelle di fine anno da 10 a 0: promossi e bocciati
da in Formula 1 2017, Pagelle F1
Ultimo aggiornamento: Giovedì 31/12/2015 11:24

    F1 Gran Premio Italia 2014, la gara

    Ultimi scampoli di 2015, utili per guardarsi indietro e tirare le conclusioni sui protagonisti del mondiale di Formula 1. Pagelle di fine anno, tra promossi e bocciati, alcuni sonoramente, senza scusanti. Le stelle che hanno brillato in stagione sono tante, chi per manifesta superiorità, chi per aver saputo tirare fuori il massimo (e anche più) da monoposto non troppo competitive. Gli esami per recuperare le insufficienze inizieranno a marzo 2015, intanto non resta che studiare, applicarsi a casa, fare i compiti, e sperare che si sia fatto un lavoro migliore rispetto l’inverno scorso. Nell’attesa, diamo i voti a piloti e team.

    Voto, 10: Hamilton e la Mercedes

    E’ stato il più forte. Lewis Hamilton ha dimostrato di essere il migliore in pista in questo momento vincendo sia il titolo piloti che il Trofeo Pole FIA con 11 pole position. Nella prima parte del campionato ha allungato sui rivali gestendo al meglio le poche gare andate male. Il secondo 10 va alla Mercedes, che ha lavorato a lungo sul progetto 2014, presentandosi con soluzioni innovative e in grado di dare un enorme vantaggio competitivo. Hanno lavorato meglio di tutti gli altri, interpretando correttamente il regolamento. Nel 2015 la musica non è cambiata con le frecce d’argento sempre davanti. Resteranno ancora il riferimento nel 2016? probabilmente si.

    Sebastian Vettel merita un bel 9 per la sua stagione. Il tedesco è riuscito a riportare al successo la Ferrari dopo un lungo digiuno. L’ex pilota della Red Bull ha dato una ventata di ottimismo che mancava da troppo tempo nel box della Rossa. Vettel è stato l’unico pilota nella griglia capace di spezzare l’egemonia della Mercedes vincendo tre gare, conquistando una pole position e andando 13 volte sul podio. Numeri che fanno ben sperare ma che mostrano, anche nel confronto con Raikkonen, quando ci abbia messo del suo il tedesco per raggiungere questi traguardi.

    Voto, 8: Rosberg

    Doveva essere l’anno di Nico Rosberg ma il tedesco non ha retto il confronto con Lewis Hamilton e ha perso nuovamente. Rosberg ha disputato nel complesso una buona stagione chiusa al 2° posto con 322 punti, 6 vittorie e 7 pole position. L’aver battuto il compagno di box quasi esclusivamente a mondiale già vinto mostra forse i limiti caratteriali di un buon pilota ancora acerbo per vincere il campionato. Il tedesco ci riproverà nel 2016 anche se il rischio di perdere per la terza volta consecutiva il confronto con Hamilton è molto alto.

    Voto, 7: Max Verstappen

    La novità e curiosità più intrigante del 2015 è stato l’approdo del minorenne Max Verstappen. Gli scettici si aspettavano un pilota da ultimo posto in griglia ma l’olandese ha dimostrato di aver la stoffa giusta per imporsi. Battuto il suo compagno di box, ha collezionato qualche ritiro di troppo che non gli hanno permesso di chiudere nella ‘top-ten’ del campionato. Il quarto posto in Ungheria e quello negli Usa sono stati i suoi risultati migliori. Verstappen ha dimostrato di aver talento ma anche carattere da vendere. Sentiremo parlare a lungo di lui.

    Meritano la sufficienza anche la Williams. Il team di Grove ha sfornato una buona monoposto, terza forza del mondiale sul piano tecnico, con alcune pecche da risolvere in vista 2016, specialmente in termini di carico aerodinamico. Rispetto al 2014 c’è stato forse un leggero passo indietro anche dovuto al miglioramento della Ferrari che è riuscita a costruire una monoposto più competitiva. Due podi per Massa e due per Bottas sono stati i migliori risultati di stagione della scuderia.

    Voto, 5: Ricciardo e Raikkonen

    Due piloti che non ci sono piaciuti più di tanto in stagione sono stati Ricciardo e Raikkonen. Entrambi battuti dai rispettivi compagni di squadra non hanno regalato troppe emozioni. Dall’australiano, dopo le tre vittorie del 2014, ci si aspettava qualcosa in più anche se non è stato troppo aiutato dalla Red Bull. Discorso simile per Raikkonen che è stato sonoramente battuto da Vettel. Il finlandese ha chiuso al quarto posto nel mondiale ma il confronto tra i due è pietoso: 0 vittorie contro 3, 128 punti in meno in classifica, 3 podi complessivi contro 13. Raikkonen ha strappato il rinnovo per il 2016 ma ci si aspettava qualcosa in più.

    Voto, 4: Red Bull

    Dopo le tre vittorie del 2014 ci si aspettava qualcosa di più dalle ‘lattine’ ed invece la scuderia austriaca non ha saputo migliorarsi affatto. La Red Bull, dopo lunghi anni di dominio assoluto, è ora in una fase di stallo che non sta portando a dei risultati. Il voto è stato abbassato anche per la lunga querelle dei motori per il prossimo anno. Dopo aver insultato la Renault, aver bussato alle porte di tutti gli altri costruttori e aver minacciato di andarsene ha deciso di ripresentarsi col motore Renault. Una scelta per lo meno poco coerente visti i rapporti tesi col motorista francese.

    Voto, 3: Marussia

    Dietro la lavagna la Marussia anche se dovrebbe andarci la FIA al suo posto. Accettare di far correre questa scuderia, dopo ciò che è successo nella scorsa stagione, non è stato molto corretto. Vedere la monoposto dell’anno scorso, solo leggermente aggiornata, correre in pista con tempi decisamente molto più alti del resto del gruppo è qualcosa di inaccettabile. Non ne giova lo spettacolo nè gli stessi spettatori che vedono una monoposto decisamente inferiore gareggiare nel campionato che un tempo era l’eccellenza del motorsport. Zero punti in classifica e zona punti sfiorata solo nelle giornate in cui molti piloti si sono dovuti ritirare.

    Voto, 1: Alonso e Button

    Vedere due dei cinque campioni del mondo nell’iniziale griglia (gli altri sono Hamilton, Vettel e Raikkonen ndr), lottare per le ultime posizioni dello schieramento è stato veramente brutto. Le qualità di Alonso e Button non sono ovviamente in discussione ma le loro scelte forse si. Alonso, battuto anche dal compagno di box, ha tenuto solo per i primi Gran Premi il sorriso cercando di focalizzare l’attenzione sugli altri più che sulla McLaren. Poi, capito l’andazzo, ha iniziato a fare una sorta di guerra verbale contro la Honda e la stessa McLaren con team radio irriverenti e interviste al vetriolo. La sua scelta di lasciare la Ferrari è stata disastrosa. La Rossa è tornata a vincere mentre lui ha chiuso al 17° posto nella classifica piloti. Riuscirà la McLaren Honda a riprendersi nel 2016?

    Voto, 0: McLaren Honda

    La McLaren Honda è stata la vera delusione della stagione. Ad inizio anno si parlava di monoposto pronta e competitiva ma i risultati in pista non sono mai arrivati. 27 punti complessivi e il 9° posto nel mondiale Costruttori sono stati uno dei peggiori risultati di sempre della scuderia inglese. Bocciata anche la Honda che, con un po’ di arroganza, pensava di poter vincere fin da subito con la propria power unit. Nel 2016, per il bene della Formula 1 e non solo, ci si aspetta una pronta rinascita da questa storica e un tempo vincente accoppiata.

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