F1 2015, pazza idea Ferrari: ecco come Vettel può vincere il titolo contro le Mercedes

Formula 1 2015: ecco come Vettel e la Ferrari possono credere ancora nella vittoria del titolo mondiale contro le fortissime Mercedes di Hamilton e Rosberg

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    La pausa estiva della stagione 2015 di Formula 1 obbliga a guardare la classifica mondiale piloti ed a fare due conti. Sebastian Vettel ha solo 42 punti di distacco da Lewis Hamilton e appena 21 da Nico Rosberg. Ciò significa che la politica dei piazzamenti, infarcita da due grandi vittorie, sta pagando. In sostanza, arrivassimo così alla fine, il pilota della Ferrari sarebbe in corsa fino alla penultima gara. Il bello, però, è che nella seconda parte dell’anno le cose dovrebbero cambiare e girare a favore dell’ex pilota Red Bull per almeno due ragioni: la SF15-T dovrebbe evolversi beneficiando, in primis, di un super motore a partire da Monza; la guerra interna tra Rosberg e Hamilton, entrando nel vivo, sarà sicuramente meno corretta rispetto a quanto visto fino ad ora. E, tra i due litiganti, non sia mai che…

    F1 2015: ecco le 9 gare restanti

    Un Sebastian Vettel che vince il titolo mondiale 2015 di Formula 1 è un’ipotesi da fantascienza, sia chiaro. Ma è ora il momento di giocarci su. Per farlo, vogliamo prendere le restanti 9 gare in calendario e fare due conti: Spa-Francorchamps è una pista per le Mercedes ma basta un po’ di pioggia per rimettere tutto in discussione; in vista di Monza, è stato persino Marchionne a fare grandi proclami e, soprattutto, ci si aspetta il debutto del supermotore; Singapore è un tracciato simile all’Hungaroring per cui la Ferrari lì può fare il terzo colpaccio dell’anno; Russia, Giappone e Stati Uniti saranno sicuramente le tre trasferte più dure dato che, soprattutto ad Austin, ci si aspetta una Williams molto insidiosa e nessun aiuto dal meteo; il Messico, unica novità dell’anno, sarà un’incognita per tutti ma visti gli interessi economici della Ferrari con Carlos Slim, va considerato circuito amico; lo stesso dicasi per Interlagos, pista in cui l’impossibile diventa realtà; si chiude ad Abu Dhabi dove le Mercedes saranno nuovamente favorite. Questo è lo scenario e i campi di battaglia che attendono la scuderia italiana. Come detto, per credere nella lotta, devono verificarsi almeno due condizioni: la SF15-T cresce in competitività quel tanto che basta per tenersi, almeno, sempre dietro le Williams; Rosberg e Hamilton si disturbano tra di loro. A ciò aggiungiamo anche qualche acquazzone qua e là a scombinare i piani e delle scelte di gomma della Pirelli un po’ meno conservative.

    Partenze manuali possibile handicap per Mercedes

    Oltre a quanto riportato sopra, un ulteriore aiuto alla Ferrari potrebbe arrivare dal nuovo sistema di partenza. Hamilton, prendendo atto delle difficoltà delle frecce d’argento anche con il metodo attuale, ha sentenziato:“Se abbiamo avuto difficoltà fino ad ora, non oso immaginare cosa accadrà da Spa. Ci saranno partenze imprevedibili e non è detto che sarà un bene. La FIA dovrebbe rivedere questa decisione perché ci potrebbero essere conseguenze sul resto della gara”. In effetti, le Mercedes hanno faticato non poco quando si sono trovate nel traffico, senza poter beneficiare degli effetti positivi di avere strada libera e flussi d’aria “pulita” sulla vettura. Questo, quindi, è un altro aspetto potenzialmente a vantaggio di chi insegue.

    E se Ecclestone fa pure il gufo…

    Si dice che poco prima della partenza del Gran Premio d’Ungheria, Bernie Ecclestone abbia detto a Toto Wolff in un orecchio:“Oggi non sarete voi a vincere questa gara, è troppo importante per la F1…”. Poi sotto la bandiera a scacchi sarebbe tornato da lui per rincarare:“Ok non vincere, ma avete proprio esagerato…” Ovviamente il boss del Circus ha precisato che il suo era solo uno scherzo ma è evidente che l’intero movimento ha interesse che la lotta per il titolo sia quanto più aperta e combattuta possibile. Chi vuole credere nelle teorie del complotto, allora, non può far altro che puntare su Sebastian Vettel.

    Vettel riprende a macinare record

    La vittoria nel GP d’Ungheria ha consentito a Sebastian Vettel di ricominciare a macinare record. Essendo il suo 41esimo successo in Formula 1, ha eguagliato Ayrton Senna e, contemporaneamente, ha raggiunto anche Fernando Alonso nella classifica dei punti conquistati in carriera. Il tedesco e lo spagnolo sono a 1778 seguiti da Hamilton a 1688. Ovviamente, questa graduatoria ha pochissimo valore visto che si è passati dal sistema 10-8-6-5-4-3-2-1 al 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1 nel 2010.