F1 2015: Raikkonen è nel ciclone ma l’Hulkenberg-mania non contagia la Ferrari

E intanto emergono alcune ipotesi sulla causa dell'incidente con Alonso alla seconda curva del GP d'Austria

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    Per quanto resterà ancora sulla cresta dell’onda Nico Hulkenberg in questa stagione 2015 di Formula 1? Probabilmente fino al prossimo Gran Premio. Dopodiché, fatto il suo acuto tra 24 Ore di Le Mans e bel GP d’Austria, tornerà nei ranghi. Parlare del tedesco come alternativa a Kimi Raikkonen pare fuori luogo. Eppure qualcosa si sta muovendo in tale senso. Persino Niki Lauda sponsorizza il pilota della Force India:“Lo conosco da molto e so che è un ottimo ragazzo - ha dichiarato alla tv RTL – senza dubbio merita una possibilità di correre per un top team ma per lui non sarà semplice riuscirci anche perché, se si aprisse una porta in Ferrari, dovrà superare la concorrenza di Bottas che è un altro giovane interessante”.

    Raikkonen: la Ferrari tifa per lui ma…

    Si legge in giro che la Ferrari avrebbe già scaricato Kimi Raikkonen. In verità Maurizio Arrivabene fa un grande tifo per il finlandese. E le ragioni non sono poche. Se Iceman facesse un 2015 decoroso, tale da valergli la riconferma per il 2016, a Maranello si toglierebbero un po’ di problemi in merito al suo sostituto. Visto quanto accaduto a Jules Bianchi, manca un tassello generazionale per pensare di promuovere qualcuno dei giovani fatti in casa. Al tempo stesso, sia Bottas che Hulkenberg non convincono a pieno. Non si pensa che valgano tanto di più di Raikkonen. Se Kimi, meritasse di restare, quindi, guadagnerebbero 12 mesi di tempo per guardarsi attorno e valutare meglio il potenziale dei piloti già sotto contratto e di quelli che aspirano a diventare grandi. Diversamente, finirebbero con il fare qualche scelta avventata. Non dimentichiamoci, inoltre, che a fine 2016 si potrebbe liberare qualche nome interessante come Daniel Ricciardo se non addirittura ripensare ad un ritorno di fiamma con un Fernando Alonso alle prese con una McLaren che non riesce ad uscire dalla crisi. Da quanto ci risulta, sia Marchionne che soprattutto Arrivabene vogliono un attacco a due punte.

    Arrivabene: “Presto per decidere il destino di Raikkonen”

    “Ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione e penso sia ancora troppo presto per decidere”, ha dichiarato Maurizio Arrivabene parlando, a margine del GP d’Austria, del futuro di Kimi Raikkonen. Il manager bresciano ha indirettamente smentito le indiscrezioni che mettevano al 31 luglio la deadline per prendere una decisione. In effetti, tra le opzioni c’era anche quella di spostare la scadenza più in avanti. “E’ dura andare da una persona a questo punto della stagione e dirgli che sarà fuori. I nostri ragazzi devono essere concentrati sul presente e devono dare il massimo – ha aggiunto – dopodiché, noi faremo le nostre valutazioni ma la decisione finale spetterà al presidente che, come in tutte le aziende, ha sempre l’ultima parola”, ha concluso.

    GP Austria F1 2015: cosa è successo a Raikkonen?

    C’è ancora un certo mistero attorno all’incidente di Kimi Raikkonen in Austria. Cosa è successo alla sua Ferrari? Alcune ipotesi parlano di una mappatura del motore troppo aggressiva, decisa per consentirgli una più facile rimonta dalla piazzola 14, che avrebbe portato al pattinamento della vettura in terza marcia. I critici fanno notare che è il secondo errore di fila, sostanzialmente con la stessa dinamica…