F1 2015: Red Bull accelera divorzio da Renault per avere Mercedes nel 2016

Formula 1: Red Bull e Renault sempre più ai ferri corti. Gli austriaci vogliono la separazione immediata ma i francesi minacciano anche le vie legali...

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    La Red Bull ha deciso di liberarsi della Renault come fornitore di motori. Questo è chiaro. Il contratto tra austriaci e francesi scade al termine della stagione 2016 di Formula 1 ma l’obiettivo di Dietrich Mateschitz, sceso in campo in prima persona, è anticipare il tutto di 12 mesi per poter iniziare già il prossimo anno la collaborazione con Mercedes. Giustificandolo con la mancanza di risultati, il team di Milton Keynes chiederà alla Renault la rescissione anticipata del contratto. Scontenti del trattamento subito, però, i cugini d’oltralpe non sembrano affatto intenzionati a trovare un accordo e, anzi, pensano di far valere le loro ragioni anche in sede legale. Se necessario…

    Lotus conferma trattative per vendita a Renault

    Probabilmente il primo passo che la Red Bull deve fare è ritarare tutte le dichiarazioni nelle quali sparava a zero contro la Renault. Se vogliono trovare un accordo senza spargimenti di sangue, non possono continuare a buttare la croce addosso alla sola power unit. Il rapporto, però, sembra ormai compromesso alla grande. E non più ricucibile. Tant’è che dalla Lotus arrivano le prime conferme ad una trattativa per la cessione della squadra proprio alla casa della losanga. Intervistato da Speed Week, Federico Gastaldi della Lotus ha ammesso che ci sono lavori in corso su questo fronte:Renault è interessata al nostro team ed è in contatto costante con i nostri vertici. Penso che ci saranno novità a breve ma non sono coinvolto direttamente nell’operazione e non ne conosco, quindi, i dettagli”. Deluso dagli eccessivi costi e dall’accumularsi di debiti senza che il business diventi mai profittevole, il management del team Lotus non vedrebbe l’ora di lasciare la scuderia in altre mani. “L’arrivo della Renault sarebbe importante per tutti quelli che lavorano nella fabbrica di Enstone ma la cosa non dipende solo da noi”, ha concluso il vice team principal della Lotus.

    Renault: nessuno sviluppo alla power unit fino alla Russia

    Al di là dei problemi con la Red Bull, la Renault continua a lavorare sulla propria power unit pensando anche al 2016. Per questa ragione ha cambiato strategia di lavoro. Anziché portare piccoli sviluppi gara dopo gara che non hanno dato risultati sperati ed hanno messo in crisi l’affidabilità, la compagine francese ora pensa a fare un lavoro radicale che, però, non darà i frutti prima del Gp di Russia in programma ad ottobre. “Sappiamo che non ci saranno novità fino a Sochi - ha confermato Chris Horner - purtroppo con Ricciardo siamo rimasti solo con un motore ancora da usare ed è quello che già ha girato in Austria. Speriamo di farcela ad arrivare così in Russia così che lì potremmo approfittare della power unit evoluta. Usarne uno extra prima, sarebbe un peccato”.