F1 2015: Red Bull pensa seriamente al ritiro e Renault punta a comprare la Toro Rosso

Formula 1 2015: la Red Bull sta seriamente pensando al ritiro dal Circus visti i contrasti con la FIA e gli altri team sui nuovi regolamenti. Intanto la Renault si cautela provando a comprare la Toro Rosso per farsi un team tutto suo

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    Il pessimo avvio di stagione 2015 di Formula 1 ha attapirato in modo irreparabile il clan Red Bull. Non riuscire a vincere a causa di regolamenti che hanno legato le mani ad Adrian Newey e, parallelamente, hanno dato carta bianca ai motoristi della Mercedes per rinforzarsi senza difficoltà, è un’ingiustizia difficile da mandar giù. Preso atto che, a differenza di colossi come Ferrari o la già citata Mercedes, la scuderia austriaca non ha un blasone tale o una forza politica da riuscire a far cambiare direzione all’evolversi degli eventi, il patron Dietrich Mateschitz ed i suoi più stretti collaboratori starebbero valutando seriamente di ridurre il proprio impegno se non addirittura ritirarsi come segno di clamorosa protesta.

    L’ingiustizia c’è

    L’ingiustizia c’è. Non neghiamolo. E’ difficile dare torto a Christian Horner quando ricorda le moltissime limitazioni tecniche sul fronte aerodinamico che sono state introdotte negli ultimi anni al fine di ridurre il dominio delle monoposto uscite dalla penna di Adrian Newey. Ora che i bibitari sono stati messi in secondo piano e c’è una Mercedes che domina grazie anche a dei regolamenti scritti a quattro mani con la FIA (vedi le accuse di Ecclestone), nessuno si sta muovendo in modo concreto per riequilibrare i valori in campo. Neppure la Ferrari! Maurizio Arrivabene ha dichiarato:“Il nostro compito è battere gli avversari in pista, non lottare per cambiare le regole”.

    Dicevamo che la minaccia della Red Bull va presa sul serio. A darci corda è l’ex pilota di Milton Keynes e attuale commentatore della Tv britannica David Coulthard. Lo scozzese ha dichiarato a motorsport.com:“La storia ci insegna che i costruttori vanno e vengono. E loro possono farlo. Se, però, questo accadesse, sparirebbero in un solo colpo ben 4 monoposto dalla griglia di partenza. Dal mio punto di vista i problemi della Red Bull non sono solo con la Mercedes ma anche con la Renault. Stanno vivendo una sorta di guerra interna…”

    Renault conferma l’interesse per la Toro Rosso

    La Renault vuole tornare in Formula 1 con un suo team per mettere a tacere le continue lamentele della Red Bull. Tre sono le possibili scuderie da acquisire: Sauber, Force India e Toro Rosso. E’ quella con sede a Faenza, però, quella al centro del mirino. Per varie ragioni: innanzitutto ha una situazione economica solida; in secondo luogo ha strutture all’avanguardia; infine, è di proprietà di quella Red Bull che – vedi sopra – sta valutando quantomeno di allentare il proprio impegno nella massima categoria motoristica. I francesi non smentiscono:La Toro Rosso è un’opzione possibile anche se il nostro primo obiettivo oggi è migliorare i nostri motori”, ha dichiarato il capo del settore sportivo Cyril Abiteboul a L’Equipe. A muovere le fila di un eventuale ritorno di Renault con un team tutto suo c’è anche Alain Prost. Il 4volte iridato potrebbe assumere il ruolo di team principal. E, intanto, dà alcune lezioni al mondo della F1 su come uscire dalla crisi di pubblico:“Non ci si deve solo fare forti del nostro passato altrimenti si parlerà sempre ad un pubblico di nostalgici. La F1 deve puntare alle nuove generazioni. Deve coinvolgerle e affascinarle – si legge su motorsport.com – la parola d’ordine deve essere ‘innovazione’. Ad esempio, abbiamo una tecnologia incredibile sulle nuove power unit ma non viene spiegata. Se non avessimo fatto questo passo in avanti, inoltre, non sarebbe arrivata la Honda e non so se ci sarebbe ancora la Mercedes. Il dominio dei tedeschi non è negativo visto che si sono molto impegnati negli ultimi 3-4 anni”.