F1 2015, Red Bull: “RB11 è ottima, 1,5” al giro ancora da togliere”

Formula 1 2015: la Red Bull dichiara di essersi nascosta (in tutti i sensi) durante i test di Jerez. Le novità tecniche devono ancora arrivare, così come le ultime specifiche della nuova power unit Renautl

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    Se è vero come probabilmente è vero che la stagione 2015 di Formula 1 sarà una mezza fotocopia di quella 2014, allora non dobbiamo dimenticare che la Red Bull è stata l’unica oltre alla Mercedes a vincere qualche gara. Fatta esperienza dagli errori, i bibitari credono di poter giocare un ruolo da protagonisti. Ad abbatterli non è certo un primo test all’insegna dei problemi e dell’anonimato. Anche da questo punto di vista sono preparati ed hanno dimostrato più di chiunque altro una grandissima capacità di reazione.

    Marko: “A Jerez non abbiamo mai spinto”

    Intervistato da f1-insider.com, Helmut Marko conferma che il potenziale della Red Bull non si è neppure lontanamente intravisto durante i test di Jerez. E la colpa non è della livrea speciale:“Abbiamo solo pensato a far girare la macchina. Abbiamo usato un’impostazione conservativa senza neppure iniziare il lavoro sul setup. C’erano parti vecchie e nuove e pure la potenza è stata ridotta. Dal prossimo test penseremo a rendere la monoposto più veloce, perché altrimenti non avremo il tempo necessario per fare tutto entro la gara inaugurale di Melbourne”. Secondo il braccio destro di Dietrich Mateschitz gli uomini di Milton Keynes hanno fatto un ottimo lavoro:“Lo dimostra anche che la Toro Rosso è stata veloce pur non girando mai scarica. Nel secondo test di Barcellona porteremo un importante aggiornamento aerodinamico”.

    Renault: “Oltre 1,5” di margine”

    La Red Bull ha girato nei primi test di Jerez con un motore Renault ben lontano dalla sua miglior forma. Tutto il pacchetto, quindi, ha nascosto le proprie carte. “Penso che fossimo un secondo e mezzo lontano dal nostro limite ma lo abbiamo fatto per preservare la power unit dato che il nostro obiettivo era macinare chilometri. Da Barcellona inizieremo a cercare anche la prestazione”, ha dichiarato Remi Taffin a formula1.com. Il tecnico della casa francese parla di lavoro in progress:“Abbiamo messo in pista già un’evoluzione del progetto 2014 ma siamo ancora all’80-90%. Cercheremo di crescere gradualmente per arrivare al 100% in Australia. Nella prima fase della stagione abbiamo in programma di mettere sul campo la maggior parte dello sviluppo ma ci terremo qualcosa anche per il resto dell’anno per poter migliorare ulteriormente il pacchetto”.