F1 2015, Red Bull: “Ricciardo non andrà in Ferrari”

Le ultime dichiarazioni dell'australiano sulla sua carriera hanno fatto pensare che ci fosse una trattativa per prendere il posto di Kimi Raikkonen

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    F1 2015, Red Bull: “Ricciardo non andrà in Ferrari”

    I malumori manifestati da Daniel Ricciardo all’interno della Red Bull durante questa prima parte di stagione 2015 di Formula 1 hanno fatto intendere che l’australiano potesse liberarsi dal contratto con i bibitari per accasarsi in un’altra scuderia di vertice. Visto che la Ferrari è in dubbio sul rinnovo di Kimi Raikkonen, accostarlo ad un destino analogo a quello di Sebastian Vettel è divenuto più che logico. Da Milton Keynes, però, sono intervenuti in fretta per smentire ogni indiscrezione definendo il contratto di Ricciardo “a prova di bomba”.

    Red Bull: “Ricciardo ha contratto blindato con noi”

    La Red Bull non ha nessuna intenzione di mettere Daniel Ricciardo sul mercato. Il team di Milton Keynes è intervenuto prontamente per smentire i pur se piccoli rumours su un possibile accordo tra l’australiano e la Ferrari che sono nati a seguito di dichiarazioni polemiche dello stesso pilota, quali:“Non voglio passare alla storia come uno di quei piloti che avrebbe potuto vincere ma non ce l’ha fatta”. Il sempre ben appostato Helmut Marko ha capito subito la situazione e, per sgombrare il campo da fastidiose distrazioni, ha chiarito:“Lui ha un contratto a prova di bomba – si legge su Sport Bild – e sarà sicuramente con noi anche nel 2016“.

    F1, tutte le critiche di Horner

    Christian Horner, indicato in Inghilterra come sostituto ideale di Bernie Ecclestone, dice la sua sui nuovi regolamenti della Formula 1 che verrà e che si stanno discutendo in queste settimane:“Non penso che le gare con un solo pit stop siano un bene per la F1 – ha spiegato a ESPN F1 – ma anche quando c’erano i rifornimenti in gara non c’era poi così tanta suspense perché bastava cronometrare quanto durava la sosta per sapere quando il pilota si sarebbe dovuto nuovamente fermare”. Il capo del team Red Bull è anche contro certi team radio:“I fan voglio sentire i piloti che spingono al massimo e non che sono guidati da qualcuno al muretto dei box che chiede loro di risparmiare carburante o non stressare le gomme”, ha osservato. Ultima critica è proprio per gli pneumatici. Secondo Horner, la Pirelli è stata troppo conservativa nella realizzazione delle mescole in questo 2015:“Dopo quello che è successo a Silverstone nel 2013 (alcuni pneumatici esplosi, ndr) penso che la Pirelli abbia fatto un passo indietro. Forse allora erano andati davvero oltre ma quest’anno sono rimasti troppo cauti. Le gomme dello scorso anno, invece, erano il giusto compromesso tra strategia e degrado”.