F1 2015, Rosberg si arrende: “Mondiale perso in qualifica”

Formula 1 2015: a 4 GP dal termine del mondiale, Rosberg traccia un bilancio della sua sconfitta contro Hamilton dando la colpa allo scarso rendimento in qualifica...

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    Nico Rosberg non lo ammette apertamente ma già da un po’ ha dato per perso il mondiale 2015 di Formula 1. Il ritiro subito in Russia non ha fatto altro che aggravare una situazione già compromessa. Ormai al pilota della Mercedes numero 6 non resta che attaccarsi alla matematica. In verità, l’obiettivo di queste ultime 4 gare è semplicemente riuscire finalmente a battere Hamilton in gara così come ha fatto nelle ultime due qualifiche di Suzuka e Sochi. Ed è proprio guardando a quanto accaduto sul giro secco da inizio stagione che Rosberg commenta amaramente: ”Il mio mondiale l’ho perso in qualifica”.

    Rosberg: “Per battere Hamilton devo essere perfetto al sabato”

    Recuperare 73 punti con 100 totali a disposizione è pura fantascienza. Per Nico Rosberg, allora, è già tempo di bilanci e di voltare pagina. Il tedesco ci riproverà nel 2016:”Per battere Hamilton devo migliorare in qualifica dato che mi è quasi sempre arrivato davanti al sabato pomeriggio – ha dichiarato a Sky Sports britannica – Per vincere contro di lui non si possono avere punti deboli. Non riuscire a tirare fuori il massimo dalla macchina mi è costato davvero tanto”. A rendere ancor più amaro il finale di stagione di Rosberg c’è l’aver perso il secondo posto nel mondiale per colpa di problemi tecnici: ”Pensavamo di essere a posto ma come abbiamo alzato l’asticella introducendo la nuova power unit ci siamo trovati a dover affrontare anche queste nuove criticità”.

    Lauda: “Mi dispiace per Nico ma Hamilton è perfetto”

    Toto Wolff prova ad incoraggiare Rosberg così:”E’ un gran pilota e so che ci riproverà il prossimo anno”. Anche Niki Lauda, nonostante sia stato criticato per aver ammesso di tifare Hamilton, ha belle parole anche per l’altro pilota del suo team:”Mi dispiace davvero molto, perché so cosa si prova quando sei in testa e pensi di poter vincere e perdi tutto in un modo come quello. Dobbiamo capire bene cosa ha causato questo problema affinché non risucceda”, ha commentato il problema all’acceleratore che ha messo KO la Mercedes durante le prime fasi del GP di Russia. Quanto ad Hamilton, Lauda non può far altro che togliersi il cappello di fronte al suo talento:”Ha fatto un lavoro perfetto riuscendo a centrare l’obiettivo che tutti ci siamo dati, vale a dire essere migliori rispetto all’anno prima. Anche per il 2016 abbiamo questa aspirazione ma sappiamo che sarà sempre più difficile”, ha concluso il presidente non esecutivo della scuderia di Brackley.