F1 2015, Vettel a lezioni d’italiano: “Voglio capire tutti in Ferrari”

Formula 1: Vettel ammette che prenderà lezioni di italiano per imparare a parlare e capire tutti in Ferrari

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    F1 2015, Vettel a lezioni d'italiano: "Voglio farmi capire da tutti in Ferrari"

    Sebastian Vettel è arrivato in Ferrari con il preciso intento di emulare le gesta di Michael Schumacher. “Ne ho avuto l’occasione ed ho voluto sfruttarla al volo, perché per me è stata una tentazione troppo forte quella di ripercorrere le orme del mio mito da ragazzino. Ora il mio obiettivo è aiutare la Ferrari ad affrontare un delicato periodo di transizione per tornare alle posizioni che merita, ha recentemente ribadito in una intervista alla testata Die Welt. Secondo alcune sue dichiarazioni, una missione che vorrà compiere prima e meglio del Kaiser è imparare a parlare l’italiano. “Per me è importante la lingua e voglio capire tutti in Ferrari e nel migliore dei modi”, ha dichiarato l’ex pilota Red Bull a La Gazzetta dello Sport non dimenticando già una parentesi di quasi due anni a Faenza con la Toro Rosso. Per lui è in programma un corso intensivo di lingua italiana che dovrebbe dare frutti interessanti già dal prossimo gennaio, in occasione della presentazione della monoposto che affronterà la stagione 2015 di Formula 1.

    Ferrari: vietato non copiare

    La Mercedes sarà la macchina da battere per il 2015 e gli altri anni a venire. Sebastian Vettel è il primo ad ammetterlo. E nel Circus ci sono pochi dubbi al riguardo. Nel rispetto della linea più aggressiva voluta da Marchionne, qualcuno all’interno del box italiano inizia già a giocare un po’ sporco. Alcuni cronisti presenti nei test di Abu Dhabi, infatti, hanno raccontato di un tecnico Ferrari allontanato dalle vicinanze del box Mercedes perché beccato a fare delle riprese nascoste sulle vetture argentate utilizzando una telecamera termica.

    | NOVITA’ NEL REGOLAMENTO SPORTIVO 2015 |

    Alonso: “Ferrari del 2014 con problemi seri all’avantreno”

    Kimi Raikkonen si è lamentato soprattutto del comportamento in inserimento di curva della F14 T come ragione delle sue scarse performance. Fernando Alonso, parlando ad ESPN già da stra-ex pilota, conferma tutto: “L’avantreno era pessimo ma non è stato l’unico problema della macchina. Probabilmente il più grave”. Detto questo, lo spagnolo non ha perso tempo per mettere pressione ai suoi ex compagni:“Il prossimo anno dovranno vincere, perché da loro ci si aspetta sempre che vincano. Fa parte della loro storia dover essere sempre i migliori. In questi cinque anni è mancato un po’ tutto: prima l’aerodinamica e poi il motore oltre a qualche risorsa tecnica. Non abbiamo mai avuto una vettura alla pari con i migliori”