F1 2015, Vettel alla Ferrari:”Non chiedo ordini di scuderia a Raikkonen”

F1 2015, Vettel alla Ferrari:”Non chiedo ordini di scuderia a Raikkonen”

    Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel

    Sebastian Vettel ha sostanzialmente il doppio dei punti di Kimi Raikkonen, 160 contro 82, ed una remotissima possibilità di restare in lotta per il campionato mondiale 2015 di Formula 1. Più realista del re, però, il tedesco della Ferrari non crede che ci siano dei veri margini per attaccare le frecce d’argento e non chiede ordini di scuderia al suo muretto box:“Siamo molto vicini se si guarda ai tempi sul giro ma lui ha avuto più incidenti e guasti tecnici di me. Tuttavia la Mercedes è troppo distante per pensare agli ordini di scuderia, dobbiamo concentrarci sulle nostre prestazioni e migliorarle”.

    “Ogni volta che viene prodotto un pezzo, ce ne sono almeno due esemplari – ha proseguito Sebastian Vettel così come riportato da crash.net – ma è ovvio che se ci fosse una vettura delle due seriamente in lotta per il mondiale, allora il team saprebbe come comportarsi”. Come sottolinea il quattro volte iridato, la distanza delle Mercedes è troppo ampia per credere davvero in una rimonta mondiale:“Le loro prestazioni sono distanti dalle nostre per cui la miglior cosa che possiamo fare è non pensare alla classifica e concentrarci sul nostro potenziale cercando di vincere qualche gara. Quanto alla stagione di Kimi, è stata costellata da sfortuna. La verità è che abbiamo un passo molto simile e sappiamo lavorare in modo molto affiatato per il bene della squadra”.

    La Ferrari punta a fare la voce grossa in campionato a partire dalla stagione 2016 di Formula 1. Per il prossimo anno, però, secondo Sebastian Vettel non ci sarà solo la Mercedes tra gli avversai ma potrebbe fare la sua apparizione anche la McLaren. Il primo a sostenere questa tesi, nello scetticismo generale. era stato il manager di Fernando Alonso. In effetti, l’attuale annata è troppo brutta per essere versa. E la svolta potrebbe arrivare tanto rapida quanto eccezionale:“Penso che la McLaren abbia le risorse per compiere un salto di qualità. E’ ancora uno dei più grandi team della Formula 1. E anche recentemente hanno avuto grandi macchine. La Honda sarà capace di fornire loro una power unit potente e credo che potranno tornare in gioco”. Quanto al suo passaggio in Ferrari, Vettel ha voluto segnare la differenze rispetto alle ragioni di Alonso:“Dopo 4 anni dio grandi vittorie ero in cerca di nuovi stimoli. Ora porto con me le memorie di questi grandi successi con l’obiettivo di ritrovarli qui in Ferrari. In tal senso, quanto fatto da Schumacher in è un grande stimolo che mi ha ispirato e motivato a voler ripercorrere le sue orme che qui hanno lasciato un segno indelebile nel tempo”.

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