F1 2015, Vettel debutta con la Ferrari a Fiorano [FOTO]

Formula 1: tutto il resoconto dei primi due giorni di Vettel a Maranello, compreso il racconto del primo test in pista a Fiorano

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    Sebastian Vettel ha debuttato sul circuito di Fiorano al volante di una Ferrari di Formula 1 in questo fine settimana. Per celeberare l’evento, ha fatto scrivere sul suo anonimo casco bianco “Il mio primo giorno in Ferrari: 29-11-2014″. Quelli con la memoria lunga hanno visto nell’evento una sorta di rito di iniziazione. Il 4 volte iridato non ha inziato con il piede giusto. Di più. Ha lanciato segnali d’amore in ogni forma e poi si è messo a far rombare il motore del Cavallino Rampante sulla storica pista del Drake. Non si poteva chiedergli di meglio. Quelli che Alonso lo hanno digerito sempre poco, sono già conquistati. I fedelissimi dello spagnolo, stanno pensando che poi, tutto sommato, forse forse, questo ragazzo non è poi così male…

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    Cronometro alla mano, il miglior tempo registrato di Sebastian Vettel è di 1’00”8. Va detto che è impossibile paragonare questo riferimento con altri registrati dalla stessa Ferrari F12 anche per via delle condizioni umide della pista e degli pneumatici utilizzati. Quello che importava era familiarizzare con i comandi delle vetture made in Maranello e prendere le giuste misure dentro l’abitacolo. Che si tratti di un lavoro “in progress” lo dimostra l’eccessiva sporgenza del casco, ben lontano dall’essere perfettamente incastonato all’intero del cockpit.

    Il pilota 27enne non si è risparmiato. Ha completato, tra mattina e pomeriggio, ben 90 giri senza contare quelli fatti con la 458 Italia Speciale. Quello che ha colpito i vecchi tifosi presenti sul cavalcavia nei pressi del tracciato, dal quale è ancora possibile apprezzare una buona porzione della pista di Fiorano, è stata la dedizione al lavoro di stampo teutonico che tanto bene fa rima con le vittorie di Schumacher e, soprattutto, la regolarità con la quale ha macinato chilometri. Alonso che, volenti o nolenti, resta e resterà una pietra di paragone, fu protagonista di una prematura uscita di pista. In una giornata grigia, in un periodo nero per la Scuderia, bastano queste considerazioni per riscaldare l’animo dei tifosi.

    Ferrari, Sebastian Vettel a Maranello sulla F2012
    LaPresse

    Grazie alla sua costanza ed alla sua ottima capacità di dare feedback agli ingegneri, Vettel ha già raccolto la stima dei suoi nuovi tecnici. Almeno così riportano fonti molto vicine a Maranello. Se sabato è stato il giorno del battesimo della pista, domenica Vettel è passato al lavoro virtuale. L’ex pilota Red Bull ha girato al simulatore ed ha potuto conoscere i dettagli della monoposto che guiderà nel 2015. Per non farsi mancare nulla, infine, sempre nel rispetto della tradizione, si è fatto un’abbuffata al mitico ristorante Montana che, pare, sia stato aperto esclusivamente per lui.

    “Se non dovesse vincere, non sarà per colpa sua”, con queste parole Piero Ferrari ha dato il benvenuto a Sebastian Vettel. “Spero che porti aria nuova alla Ferrari e che gli si possa dare una macchina competitiva – ha proseguito il vicepresidente Ferrari - l’ho conosciuto ne 2010 ed ho avuto da subito l’impressione di avere a che fare con un ragazzo intelligente e umile con una grande passione per la Ferrari. Capii allora che avrebbe prima o poi guidato per noi”.