F1 2017: Vettel ha battezzato “Gina” la sua Ferrari SF 70H

Il pilota tedesco ha soprannominato Gina la sua nuova Ferrari. Il Ferrarista continua la tradizione di soprannominare alle monoposto.

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    F1 2017: Vettel ha battezzato “Gina” la sua Ferrari SF 70H

    Sebastian Vettel ha deciso di continuare la tradizione di dare dei soprannomi alle monoposto che guida. La nuova Ferrari SF 70H che gareggerà nella F1 2017 è stata battezzata come Gina. Un nome semplice, classico e per nulla particolare rispetto a quelli usati in passato. Il tedesco, con un tweet, ha spiegato la sua scelta. Gina sarà l’abbreviazione di regina. La nuova Ferrari sarà dunque la regina del campionato di Formula 1 2017? Vettel ci spera e anche i tifosi della Rossa di Maranello sognano di rivedere la monoposto italiana davanti a tutte. Quella di battezzare con un nome di donna la propria monoposto prima del GP d’Australia è un’abitudine annuale del pilota tedesco. Anche ai tempi della Red Bull, Vettel si divertiva a pubblicare i soprannomi delle sue vetture. Oggi, sul profilo ufficiale del pilota tedesco, si è letto: “Il suo nome è Gina“. Il riferimento è ovviamente alla Ferrari SF 70H.

    Continua la tradizione dei nomi alle monoposto

    Sebastian Vettel ha deciso dunque di continuare la tradizione di dare soprannomi alle proprie monoposto. L’anno scorso la Ferrari fu battezzata come Margherita. Il nome doveva essere di buon auspicio per la vittoria del titolo, ma alla fine la Rossa di Maranello deluse le aspettative di Vettel. Nella F1 2015, al suo primo anno in Ferrari, il tedesco decise di chiamare la monoposto come Eva, in onore della madre di tutti gli uomini. Quest’anno sarà invece Gina. “Questo è un nome di origine latine ed è un’abbreviazione di Regina”.

    I nomi del passato

    Bisogna ammettere, per dover di cronaca, che in passato il tedesco era stato più originale nelle scelte dei nomi. Julie, Kate, Kate’s Dirty Sister, Luscious Liz, Randy Mandy, Kinky Kylie, Abbey, Hungry Heidi e Suzie sono stati quelli che aveva utilizzato prima del suo arrivo in Ferrari. Nomi sicuramente più stravaganti e divertenti rispetto a quello della Ferrari SF 70H. La scelta di chiamare il nuovo bolide pensando ad una “regina”, fa sicuramente sognare i tifosi. Se il pilota di punta del team, pensa che la propria “arma” sia una regina si può (forse) fare dei sogni gloriosi in ottica iridata? Da Venerdi scopriremo se la nuova vettura del Cavallino Rampante sarà veramente la regina del campionato oppure sarà ancora costretta a rincorrere gli avversari per il titolo. I test pre-campionato sono stati sicuramente positivi, ma bisognerà comunque aspettare i primi riscontri cronometrici di Melbourne per capire il reale valore della monoposto italiana.