F1 2015, Vettel toglie la maschera: “Posso lottare per il mondiale”

Il pilota Ferrari crede che se i prossimi due aggiornamenti saranno all'altezza, potrà inserirsi nel duello Hamilton-Rosberg

da , il

    Sebastian Vettel ammette di credere ancora nella lotta per il titolo mondiale di Formula 1 2015. Il pilota della Ferrari pensa che la Mercedes sia superiore ma Hamilton e Rosberg non sono poi così lontani in classifica e, per quel che concerne il potenziale della SF15-T, il bello deve ancora arrivare. Ci sono aggiornamenti importanti, sia sul fronte del telaio che della power unit, non ancora messi in pista. Con quelli potrebbe arrivare un decisivo salto di qualità. Fino ad ora l’obiettivo era limitare i danni. E quelli di Maranello ci sono riusciti alla grande. Saranno altrettanto efficaci quando ci sarà bisogno di passare all’attacco?

    VETTEL: “Orgogliosi di quanto fatto”

    Ricordiamoci che nessuno in Ferrari ha mai affermato che la stagione 2015 di Formula 1 avrebbe portato più di due vittorie a casa. Le dichiarazioni di Sebastian Vettel, quindi, sono tutta farina del suo sacco e colgono quasi in contropiede i tifosi ormai abituati alla politica dei piccoli passi:Penso di potermi ancora giocare il Mondiale in quanto possiamo migliorare con un paio di aggiornamenti in grado di fare la differenza ma, onestamente, non possiamo negare che i nostri avversari non siano favoriti”, si legge su Autosport. “La Mercedes è molto forte ma noi dobbiamo crederci in quanto abbiamo già dimostrato di essere capaci a ridurre il gap come nessun altro. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto e stiamo ancora lavorando duramente per raggiungerli”, ha aggiunto il quattro volte iridato.

    Vettel: “La vera Ferrari non è quella di Barcellona”

    Come la Ferrari si è avvicinata alla Mercedes, gli uomini guidati da Toto Wolff hanno dato un’accelerata al loro sviluppo rimettendo il distacco nell’ordine dei 40 secondi e più. Secondo Vettel, però, la SF15-T di Barcellona non è quella che si vedrà nel prosieguo della stagione:“Non penso che quello sia stato il vero potenziale della nostra macchina ma dobbiamo essere onesti: ci saranno piste dove saremo più forti rispetto ad altre. In Spagna siamo stati poco competitivi ma la mia impressione è che la macchina è comunque migliorata molto. A Barcellona la Mercedes ha potuto gestire la corsa con tranquillità mentre noi abbiamo dovuto tirar fuori tutto quello che c’era dalla vettura per tentare di prenderli”, ha concluso il pilota tedesco.