F1 2017: 4 buoni motivi per cui la Ferrari NON tornerà a vincere [FOTO]

F1 2017: 4 buoni motivi per cui la Ferrari NON tornerà a vincere [FOTO]
da in Ferrari F1, Formula 1 2017, Team F1 2017
Ultimo aggiornamento: Venerdì 17/03/2017 10:55

    Vettel e Arrivabene

    Se dopo i primi test é stato facile gridare al “miracolo Ferrari” e cedere a facili illusioni, é bene che tutti – Mercedes a parte, ovviamente – tornino con i piedi per terra. Abbiamo analizzato diverse componenti emerse durante questi test invernali e il quadro emerso è si positivo per la Rossa di Maranello ma forse non abbastanza per poter battere la scuderia tedesca. La Mercedes ha ancora un vantaggio rispetto al resto del gruppo e difficilmente verrà colmato durante questo campionato. La Ferrari ha lavorato tanto in inverno ma sembra non sia bastato per partire alla pari. Ecco perché, da parte nostra, una Ferrari al vertice in questa stagione è probabilmente difficile, ma comunque non impossibile. Sfogliate le pagine per scoprire quali sono i motivi per cui la Rossa in questo campionato non riuscirà ancora a vincere il titolo mondiale.

    AFFIDABILITà MERCEDES

    Caliamo subito il jolly, che spaventa ogni genere di ambizione: dando un’occhiata alle sequenze inanellate parallelamente (per quanto si tratti di pre-campionato) dai vari team si nota come Ferrari e Mercedes abbiano lavorato molto sull’affidabilità completando una serie importante di chilometri e giri nel computo delle otto giornate di test. Quello che risulta evidente anche quest’anno, è che la Mercedes ha costruito una monoposto solida. Se nel paragone con Red Bull, Williams e Force India, la Ferrari sembra essere messa meglio (sempre in termini di affidabilità) non lo si può certo dire con le frecce d’argento. In molti speravano che con i cambi regolamentari la scuderia tedesca potesse partire con qualche handicap e guasto, ed invece l’affidabilità della W08 è ancora al massimo.

    IL MOTORE

    Vero é che a Maranello han fatto grossi passi avanti sulla Power Unit, ma é noto che nemmeno a Stoccarda siano stati con le mani in mano, tanto che i dati a disposizione lasciano supporre un aumento di cavalli anche nella power unit tedesca. Negli ultimi anni la Rossa di Maranello ha ridotto in parte il gap dalla scuderia tedesca, ma sembra che manchi ancora un tassello per partire alla pari. La Mercedes ha fatto pre-tattica a Barcellona? a Melbourne vedremo la vera potenza della W08? probabile. Vettel e Raikkonen dovranno pescare il coniglio dal cilindro per non perdere subito terreno in classifica nei confronti dei rivali.

    La stima per Kimi Raikkonen è sempre alta ma il finlandese, dopo le critiche e stagioni in chiaro-scuro, sarà in grado di aiutare realmente la Ferrari a vincere il titolo Costruttori? Negli ultimi due anni il dominio della Mercedes è arrivato anche grazie a Nico Rosberg. Quando Hamilton ha lasciato strada, il tedesco è andato a vincere diversi Gran Premi e il mondiale 2016. La coppia Hamilton-Rosberg era sicuramente più competitiva di quella Vettel-Raikkonen. Ora con Valterri Bottas potrebbero rimescolarsi le carte. L’ex pilota della Williams ha comunque dimostrato in passato, e in questi primi test, di essere un pilota veloce e che potrà garantire un buon numero di punti e podi alla frecce d’argento. Se la Ferrari vorrà realmente ambire al titolo servirà un Kimi Raikkonen versione super e un Sebastian Vettel versione “pilota Red Bull” di qualche anno fa. Solo cosi la Mercedes potrebbe essere messa in difficoltà.

    La sicurezza del box Mercedes fa pensare che la monoposto di Stoccarda sia ancora la migliore del gruppo. Hamilton e Lauda hanno parlato di “Ferrari favorita”, ma con l’espressione di chi mente sapendo di mentire. Questa ostentata sicurezza, considerando anche il calibro delle persone che lavorano sulla vettura tedesca, non lascia molti dubbi su quale sia la scuderia da battere. Durante i test pre-campionato hanno sempre messo in bella mostra la nuova monoposto non coprendo nessun dettaglio, quasi a sfidare la concorrenza. In pista Hamilton e Bottas hanno spinto, ma non completamente. In molti pensano che la “bestia”, com’è stata rinominata la W08 da Hamilton, non sia ancora uscita dalla gabbia.

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