F1 2016, Arrivabene: “Ferrari più forte in Bahrain”, Mercedes trema?

F1 2016, Arrivabene: “Ferrari più forte in Bahrain”, Mercedes trema?
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Ultimo aggiornamento: Martedì 22/03/2016 10:01

    Formula 1 Australia 2016, la gara a Melbourne

    La Ferrari lascia il Gran Premio d’Australia, gara di debutto della stagione 2016 di Formula 1, con l’amaro in bocca. Sebastian Vettel non ha centrato la vittoria e Kimi Raikkonen si è dovuto ritirare. Eppure, ad un certo punto, il colpaccio sembrava a portata di mano. Da notare che le Rosse non solo erano scattate alla grande in partenza ma stavano anche tenendo un ritmo capace di “anestetizzare” il potenziale della Mercedes. Maurizio Arrivabene non fa drammi, ammette la delusione ma guarda anche avanti con ottimismo e si sbilancia:“In Bahrain vedremo una Ferrari ancor più forte”, ha anticipato a motorsport.com

    “Quello che possiamo dire è che avevamo un ritmo gara molto buono a Melbourne - ha ricordato Maurizio Arrivabene - Ora dobbiamo continuare a spingere ben consapevoli che ogni gara ha la sua storia. Ora la nostra testa è al prossimo Gran Premio dove puntiamo a fare meglio dell’Australia”. Nonostante la gara di Sakhir sia in programma di sera, le temperature attese dovrebbero essere più alte di quelle registrate all’Albert Park. Ciò aiuterà sicuramente la SF16-H. “Nelle fasi finali della gara - ha aggiunto il team principal della Ferrari parlando ancora del GP d’Australia - Seb è riuscito ad arrivare in scia ad Hamilton e questo è il bicchiere mezzo pieno. Noi eravamo lì. Ovviamente, poi, alla fine non puoi essere contento di essere arrivato solo terzo ma è stato importate aver avuto un buon ritmo”, ha ribadito.

    La brutta partenza di Rosberg nel GP d’Australia è stata frutto di un lato della pista più sporco e di un grande scatto di Vettel che lo ha stretto alle corde. Quella di Hamilton, invece, è subito sembrata un’imprecisione del pilota inglese che ha fatto pattinare troppo le ruote allo spegnersi dei semafori. Interrogato sull’argomento, il direttore tecnico della Mercedes, Paddy Lowe, ha fatto capire che – in verità – Lewis non ha grosse responsabilità:“Non è stato un problema singolo ma una serie di concause. Sicuramente il cambio di regolamento ha influito ed ha reso più imprevedibile la partenza delle gare”. Anche Toto Wolff l’ha confermato:“Avevamo fatto simulazioni di partenza non buone durante le prove libere e temevamo che ci potesse essere qualche difficoltà allo start. Quanto ad Hamilton, non sappiamo ancora se è stato un problema di software o di hardware. La reazione del pilota non ci risulta sia stata tanto più lenta rispetto a quella di Rosberg”.

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