F1 2016, Ferrari ha un segreto in partenza: Mercedes preoccupata

F1 2016, Ferrari ha un segreto in partenza: Mercedes preoccupata

    F1 2016, Ferrari ha un segreto in partenza: Mercedes preoccupata

    Approfondendo l’argomento della partenza a razzo della Ferrari nel Gran Premio d’Australia 2016 di Formula 1, emergono interessanti dettagli che confermano un dato con il quale la Mercedes dovrà fare i conti anche in Bahrain. E probabilmente pure nelle prossime gare. Cioè, fino a quando non riuscirà a correre ai ripari. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen non si sono trovati davanti a tutti dopo la prima curva per caso. Il sistema di partenza della Ferrari SF16-H è veramente superiore alla concorrenza. Qualcuno se n’era accorto già durante i test invernali. Qualcuno ha provato a dare delle spiegazioni.

    Un primo elemento che distingue la Ferrari SF16-H dalla Mercedes e da altre monoposto è la struttura del volante. Quest’anno si deve partire usando una sola mano ed una sola leva per cui la scelta dei team è stata quella di realizzare dietro allo sterzo un bilanciere simmetrico della frizione. A Maranello sono andati contro corrente e ne hanno progettato uno asimmetrico ma più ergonomico che potrebbe dare maggiore sensibilità al pilota proprio nel momento in cui si spengono i semafori. Non solo: forte di un vantaggio competitivo che già era uscito fuori nel 2015, la Ferrari ha lavorato ulteriormente nel massimizzare la resa delle mappature del motore. Nulla, insomma, avviene per caso:“Già durante i test avevamo capito che avevano partenze molto forti”, ha ammesso Chris Horner della Red Bull a margine del GP d’Australia.

    Nico Rosberg ha minimizzato la minaccia Ferrari in partenza:“Ero sul lato sporco della pista e poi Vettel mi ha stretto portandomi anche a sbagliare la frenata della prima curva, così mi spiego come hanno fatto a superarmi”. Lewis Hamilton no:“Sono partiti meglio di noi e dobbiamo assolutamente recuperare su questo fronte dato che quest’anno sarà una battaglia molto dura. Io ho sentito la macchina scivolare e devo ammettere che un po’ me l’aspettavo che sarebbe successo visto come erano andate le precedenti simulazioni”. La prossima partenza sarà un momento chiave per capire se i problemi avuti dalle Mercedes in Australia possono rientrare tra le eccezioni o meno. Il direttore tecnico Paddy Lowe ha spiegato che ci sono state varie cause a determinare i problemi di Melbourne ma non è entrato nel dettaglio:“Il regolamento voleva partenze meno prevedibili e devo dire che ha funzionato”, ha ricordato.

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